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Bassano in Teverina – (sil.co.) – Stop allo stallo sull’autorizzazione per la casa famiglia a Bassano in Teverina.
Il tribunale amministrativo regionale, sezione seconda bis, interviene sul contenzioso che vede opposti la Miravam cooperativa sociale e il comune. Al centro della vicenda giudiziaria, il mancato rilascio dell’autorizzazione per l’apertura di una struttura residenziale socio-assistenziale per minori nel territorio comunale, richiesta dalla cooperativa ad agosto 2025.
La cooperativa Miravam, difesa dall’avvocato Luigi Sini, si è rivolta ai giudici amministrativi impugnando gli atti con cui il Comune ha sospeso e successivamente rigettato l’iter autorizzatorio.
Secondo la difesa della cooperativa, l’amministrazione comunale avrebbe attuato una condotta dilatoria ed elusiva dell’obbligo di provvedere, condizionando l’iter al parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Una richiesta contestata dalla ricorrente, che ne ha sottolineato sia l’assenza tra i presupposti procedimentali previsti dalla legge, sia la natura dell’organo, chiamato a svolgere funzioni consultive per il prefetto e non per il comune.
Con l’ordinanza emessa a seguito della camera di consiglio dello scorso 20 luglio, il Tar del Lazio ha preso atto della mancata costituzione in giudizio del comune di Bassano in Teverina, il quale non ha fornito controdeduzioni o giustificazioni relative alle proprie scelte procedurali.
Per fare chiarezza sulla legittimità dell’operato comunale, il collegio presieduto dal giudice Michelangelo Francavilla ha ordinato all’amministrazione comunale di depositare in giudizio, entro 20 giorni dalla notifica dell’ordinanza, tutta la documentazione inerente al procedimento e una circostanziata relazione di chiarimenti sui profili contestati dalla cooperativa.
Il tribunale ha rinviato la decisione sull’istanza cautelare e sulle relative spese di lite alla camera di consiglio del 20 ottobre 2026, data in cui i giudici verificheranno il materiale documentale fornito dal comune prima di esprimersi nel merito.
