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Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – L’artista Alessia Clementi di Soriano nel Cimino, con l’opera “Tra storia e gloria”, ha vinto il concorso artistico per la realizzazione del tradizionale drappo che il 4 ottobre 2026 sarà assegnato alla contrada vincitrice del Palio delle Contrade della 59esima Sagra delle Castagne, la grande manifestazione storico-rievocativa in programma a inizio autunno a Soriano.
La disputa del Palio, uno dei momenti più importanti della festa, è composta dalla giostra degli anelli e dal torneo degli arcieri. La cerimonia della scelta del drappo si è tenuta lo scorso venerdì nella sala consiliare del Comune.
Lo stendardo “Tra storia e gloria” rappresenta l’essenza della Sagra delle Castagne e celebra il coraggio, la memoria e l’orgoglio di appartenere a Soriano nel Cimino, dove la competizione si trasforma in tradizione e la tradizione diventa patrimonio condiviso. Al centro della composizione avanza un cavaliere medievale, simbolo di valore, onore e lealtà.
Il suo volto è celato dall’elmo perché egli non incarna un singolo uomo, ma lo spirito di tutti i sorianesi che, da oltre mezzo secolo, tramandano con passione la tradizione del Palio delle Contrade.
Attorno al cavaliere, sul cui mantello compare lo stemma di Soriano (presente anche sulla gualdrappa del cavallo) sventolano le quattro bandiere delle contrade – Papacqua, Rocca, San Giorgio, Trinità – protagoniste delle sfide medievali che animano la festa.
Una sana competizione che trova le proprie radici nella storia del paese e rafforza il senso di appartenenza alla comunità.
Il cavallo nero al galoppo rappresenta la forza, il coraggio e il continuo slancio verso il futuro, mentre il fondo monocromatico richiama l’antichità del tempo e mette in risalto i colori vivi dei vessilli, simbolo di una tradizione che continua a vivere attraverso le generazioni.
Guidata dal presidente Marco Maria Zappa, docente, autore ed esperto d’arte, la commissione valutatrice ha riunito figure istituzionali, rappresentanti delle contrade e professionisti del settore: Rachele Chiani (vicesindaco e assessore alla cultura), Antonio Tempesta (presidente Ente Sagra delle castagne), i presidenti delle contrade Fausto Bassanelli (Papacqua), Mauro Olivieri (Rocca), Simone Montanari (San Giorgio) e Bonaventura Gentili (Trinità), Maurizio Micci (consigliere Pro Loco), Laura Sanna (vicepresidente Cost), gli artisti Evandro Muti, Paolo Berti, Nadia Latilla, Simona Benedetti, Rita Sargenti, la storica dell’arte e artista Arianna Tabaro, l’architetto e storico dell’arte Roberto Chiatti, il fotografo Enzo Trifolelli, e la graphic designer Agnese Monacelli.
Al secondo posto si è classificata Roberta Torcasso di Floridia (Sr), al terzo Daniele Guazzoni di Soriano nel Cimino (Vt). Gli altri artisti in gara sono stati Rosa Anna Noto di Anagni (Fr), Giusi Rizza di Floridia (Sr), Grazia Corbucci di Bassano in Teverina (Vt), Gianluigi Crapolu di Bomarzo (Vt), Lucrezia Spiga di Gallese (Vt), Sofia Sacchi di Soriano nel Cimino (Vt), Aurora Nibbio di Viterbo, Rita Narduzzi di Vasanello (Vt), Leonardo Bellachioma di Soriano nel Cimino (Vt).
L’Ente Sagra delle Castagne rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli artisti partecipanti al concorso per aver arricchito il patrimonio culturale della comunità con la loro sensibilità e creatività.
Un plauso speciale va alla vincitrice Alessia Clementi, che ha saputo trasformare il drappo in un racconto vivo capace di unire storia ed emozione. Ringrazia inoltre la giuria, il Comune di Soriano nel Cimino e il sindaco Roberto Camilli e il presidente della Pro Loco, Danilo Monacelli, che ha condotto l’evento.
“La scelta del drappo del Palio delle Contrade – commenta Antonio Tempesta – non è soltanto un appuntamento con cui la 59esima edizione della Sagra delle Castagne entra nel vivo: è un momento che ci ricorda chi siamo.
Davanti a dodici opere che parlano di storia, di orgoglio e di anima, abbiamo sentito ancora una volta quanto la nostra comunità sappia trasformare la tradizione in emozione viva.
Ogni artista ha portato un frammento di sé, un gesto d’amore verso Soriano: a loro va il mio grazie più sincero, così come a tutte le realtà e le persone coinvolte. Con questa giornata si apre davvero il cammino verso la Sagra: presto gli abiti torneranno a riempire le strade, i colori a vibrare, le emozioni a correre veloci come il nostro passato che non smette mai di parlarci”.
Ente Sagra delle castagne Soriano nel Cimino
