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Il Pilastro saluta Armonia Celeste, domani l’ultimo viaggio sulle spalle dei mini facchini

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Santa Rosa - Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa – Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa - Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa – Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa - Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro - MInifacchini

Santa Rosa – Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro – MInifacchini

Santa Rosa - Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa – Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa - Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Santa Rosa – Il trasporto di Armonia celeste illumina il quartiere Pilastro

Viterbo – L’ultimo trasporto di “Armonia Celeste”, quattro dediche e una formazione che riunirà i minifacchini del Pilastro agli ordini del capofacchino Angelo Loddo. Domani, sabato 29 agosto, alle 21, il quartiere rinnoverà per la 54esima volta la tradizione della minimacchina di Santa Rosa.

Sarà una serata particolare perché segnerà l’addio ad “Armonia Celeste”, che attraverserà per l’ultima volta le strade del Pilastro sulle spalle dei bambini. Dal 2027 il comitato festeggiamenti Pilastro aprirà infatti un nuovo ciclo con una nuova minimacchina. Il 54esimo trasporto è confermato anche dal programma diffuso per l’edizione 2026 e segue il 53esimo celebrato nel 2025.

“Armonia Celeste” riproduce la macchina di Santa Rosa ideata da Roberto Joppolo insieme all’architetto Alfiero Antonini, protagonista dei trasporti del 3 settembre dal 1986 al 1990. Il progetto del comitato è quello di continuare a richiamare, con le future minimacchine, le strutture che negli anni hanno segnato la storia della festa viterbese.

A guidare la formazione sarà il capofacchino Angelo Loddo, che nelle ultime settimane ha seguito i bambini durante le prove.

“Arrivare alla sera del trasporto significa vedere concretizzarsi tutto quello che abbiamo costruito durante queste settimane – spiega Loddo –. Dietro ogni bambino che sabato vedremo sotto Armonia Celeste ci sono prove, sacrifici, qualche correzione, tanta fatica ma soprattutto una crescita enorme. All’inizio abbiamo davanti tanti bambini; alla fine delle prove abbiamo una squadra. Ed è questa, per me, la soddisfazione più grande”.

Per il capofacchino sarà anche il momento di salutare una struttura che ha accompagnato negli anni generazioni di ragazzi.

“Sappiamo tutti che sarà l’ultima volta di Armonia Celeste e credo che ce ne renderemo conto veramente soltanto quando arriveremo all’ultima fermata – prosegue Loddo –. È una minimacchina che fa parte della storia di questo quartiere e che ha accompagnato tantissimi ragazzi. Ma la tradizione vive proprio perché riesce a consegnarsi da una generazione all’altra. Sabato ai miei ragazzi chiederò quello che chiedo sempre: rispetto per la divisa che indossano, attenzione al compagno che hanno accanto e cuore. Perché una minimacchina si porta con le spalle, ma senza il cuore non arriverebbe da nessuna parte”.

Il trasporto porterà con sé quattro dediche. L’intero percorso sarà dedicato alla memoria di Elena, sorella di don Flavio Valeri, parroco del Sacro Cuore e da anni vicino ai minifacchini e alle loro famiglie.

La tradizionale girata davanti al bar Dei sarà invece dedicata alla memoria di Marco Settimi, scomparso lo scorso gennaio. Settimi lavorava nel settore della sicurezza e negli anni aveva preso parte, come componente del servizio di sicurezza, a numerosi trasporti della minimacchina del Pilastro.

Davanti alla chiesa del Sacro Cuore il pensiero sarà rivolto agli abitanti del quartiere che stanno attraversando momenti di particolare difficoltà.

L’ultima dedica arriverà all’arrivo: lo sforzo conclusivo di “Armonia Celeste” sarà rivolto alla pace nel mondo e a tutti i bambini coinvolti nelle guerre.

“Nessuna bandiera e nessuna appartenenza. Soltanto un desiderio universale: la pace”, sottolinea il comitato.

A evidenziare il significato dell’edizione è anche il presidente del comitato festeggiamenti Pilastro Stefano Caciola.

“Il 54esimo trasporto rappresenta per tutti noi un momento importante – afferma Caciola –. Dietro quella che il pubblico vedrà sabato sera c’è un’organizzazione che coinvolge per settimane il comitato, i collaboratori, le famiglie e tante persone che gratuitamente mettono tempo ed energie a disposizione dei nostri bambini. Ed è proprio guardando loro che comprendiamo perché vale la pena continuare a investire tanto in questa tradizione”.

Poi lo sguardo al futuro.

“Sabato saluteremo una minimacchina alla quale siamo profondamente legati – aggiunge Caciola –. Armonia Celeste resterà nella memoria di centinaia di minifacchini e delle loro famiglie, ma il nostro compito è anche quello di guardare avanti. Dal prossimo anno inizierà un nuovo ciclo, continuando quel legame con le macchine di Santa Rosa che hanno attraversato Viterbo il 3 settembre. Cambierà la minimacchina, ma non cambieranno i valori che vogliamo consegnare ai nostri ragazzi: rispetto, amicizia, sacrificio, appartenenza e amore per Santa Rosa”.

La formazione

La formazione diffusa per il trasporto comprende i nominativi indicati dal comitato e quelli delle due file delle stanghette anteriori riportati nelle grafiche della formazione 2026.

Seconda fila stanghette posteriori: Francesco Ludovico – Leonardo Cleri – Christopher Surano – Simone Carboni

Prima fila stanghette posteriori: Leonardo Valdannini – Leonardo Freschi – Francesco Morganti – Stefano Proietti

Seconda fila stanghette anteriori: Andrea Iago Tamantini – Milo Cristofari – Mattia Cappuccini – Jacopo Morucci – Leonardo Fiorentino

Prima fila stanghette anteriori: Leonardo Laezza – Alessio Travaglini – Francesco Bianconi – Gioele Germani – Diego Scaloni

Spallette fisse destre: Bruno Posati – Matteo Delle Cese – Edoardo Maria Petroselli – Diego Costantino – Flavio Polidoro – Francesco Menichelli

Spallette fisse sinistre: Emanuele Menichelli – Alessandro Venanzi – Mattia Fontana – Rosado Gustavo Canela – Damiano Pianura – Michael Cotigni

Aggiuntive destre: Lorenzo Davide – Lorenzo Koci – Mattias Vassallo Ceccarelli – Gabriel Falesiedi – Leonardo Pompei – Gabriele Guerrini – Alessio Paiolo

Aggiuntive sinistre: Mattia Zemella – Nicola De Santis – Dragan Constantin – Gabriele Pesci – Gabriele Rizzello – Andrea Selvaggini – Leonardo Esposito

Quinta fila – Ciuffi: Vincenzo Bonarrigo – Riccardo Pasqualini – Gabriele Ramacci – Lorenzo Loddo

Quarta fila – Ciuffi: Marco Troili – Tommaso Bernacchi – Matteo Iancu – Matteo Mancini

Terza fila – Ciuffi: Andrea Cintio – Giorgio Rossetti – Josuel Rufino – Filip Dragan

Seconda fila – Ciuffi: Emanuele Panaccia – Leonardo Aquilanti – Matteo Dei – Matteo Sortini

Prima fila – Ciuffi: Lorenzo Desideri – Luigi Maria Costantino – Francesco Grazini – Chistian Tundo

Cavalletti 1ª squadra: Thiago Minniti – Nicolò Morucci / Valerio Ricci – Diego Coppa

Cavalletti 2ª squadra: Leonardo Delle Cese – Domenico Abello Flore / Samuel Tavani – Elia Ascione

Cavalletti sbarramento: Daniel Rossetti – Christian Ranucci – Marco Ranucci – Mattia Oltianu

Alle 21 arriverà quindi il comando del capofacchino e “Armonia Celeste” si solleverà per l’ultima volta. Attraverserà ancora il quartiere prima di chiudere un capitolo della storia dei minifacchini del Pilastro. Dal prossimo anno ne comincerà un altro.


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