Viterbo – Pinacoteca del museo civico nei nuovi locali a palazzo dei Priori e la collezione etrusca alla Rocca Albornotz.
Alvaro Ricci, capogruppo Pd, è sempre più convinto che questa sia l’unica soluzione per ridare nuova e dignitosa vita alla struttura museale civica, con benefici anche per la città.
Viterbo – Consiglio comunale – Alvaro Ricci
Così com’è, la struttura a piazza Crispi ha ormai poco senso. Soprattutto, da quando le opere di Sebastiano Del Piombo hanno trovato giusti spazi proprio sotto i portici di palazzo dei Priori, lato destro.
Dall’altra parte, recentemente recuperata, potrebbe andare una significativa parte della pinacoteca ora a piazza Crispi.
“A mio modo di vedere – ricorda Ricci – andrebbe valutata l’ipotesi di trasferire la collezione di Luigi Rossi Danielli alla Rocca Albornoz, ovviamente, previa convenzione con il ministero dei Beni Culturali e la pinacoteca nei locali appena ristrutturati sotto i portici di palazzo dei Priori”.
Se non dovessero essere sufficienti, attraverso un’opportuna scelta espositiva: “In accordo con la fondazione Carivit, a valle Faul, negli splendidi ambienti del centro culturale, l’ex mattatoio”.
Così facendo, si liberebbero gli spazi dell’attuale museo, come aveva già avuto modo di proporre in consiglio comunale.
“L’ex convento – spiega Ricci – con l’intervento dei privati, può essere trasformato in una struttura ricettiva di livello, prevedendo nell’intervento di recupero, ad esempio, la copertura dell’adiacente passante ferroviario ,realizzandoci un grande parcheggio”.
Oggi i visitatori scarseggiano e in comune temporeggiano, in attesa, chissà, del salvifico intervento da parte di un direttore del museo che finalmente decida qualcosa almeno per i locali sotto i portici.
Giuseppe Ferlicca
