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Sberna arriva al Meeting di Rimini: “Identità e radici per affrontare le grandi sfide dell’Europa”

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Antonella Sberna

Antonella Sberna 

Rimini – Sberna arriva al Meeting di Rimini: “Identità e radici per affrontare le grandi sfide dell’Europa”.

Prende il via oggi 21 agosto, fino al 26 agosto, il Meeting di Rimini, l’evento di Comunione e liberazione di richiamo sui temi di maggiore attualità, a cui partecipa anche quest’anno Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.

Infatti, sabato mattina Sberna sarà presente all’inaugurazione ufficiale dello spazio informativo promosso dall’ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla rappresentanza della Commissione europea in Italia, assieme a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS.

Quindi la vicepresidente interverrà alle ore 12 nel dibattito dal titolo ‘Economia circolare e valore sociale: contrastare lo spreco per rispondere alla povertà in Italia e in Europa’.

Ma il 22 agosto 2026 è, innanzitutto, il giorno della visita del santo padre, papa Leone XIV, che segna il ritorno di un papa al Meeting di Rimini a 44 anni dalla visita di San Giovanni Paolo II.

“Il Meeting di Rimini è il luogo di incontro e di confronto per eccellenza in un epoca di grandi sfide per l’Europa. Sono particolarmente lieta che quest’anno il Parlamento europeo sia presente con un proprio spazio, perché è un segnale di come possiamo portare le grandi questioni europee dentro la vita concreta dei cittadini”, dichiara Sberna in occasione dell’edizione della kermesse dal titolo ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’.

E prosegue: “Sempre in questo senso, la presenza papa Leone XIV al Meeting rappresenterà un momento di straordinario significato per tutti noi. Ci ricorda che l’Europa è innanzitutto una comunità fondata su una concezione comune della persona e su radici condivise.

Dimenticarsene significherebbe smarrire una parte essenziale della nostra identità. In un’Europa chiamata ad affrontare instabilità geopolitica, crisi demografica, trasformazioni sociali, fino alla rivoluzione digitale e il tema dell’energia, abbiamo bisogno di ritrovare quei valori sui cui è stato costruito il successo del continente”.


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