Viterbo – Appuntamento sabato 5 settembre a Viterbo con Sergio Cammariere che farà tappa al teatro dell’Unione nell’ambito di Tuscia in Jazz for SLA. Ad arricchire la serata, la presenza di due straordinari musicisti: Giovanna Famulari al violoncello e Daniele Tittarelli al sax.
Sergio Cammariere
Uno spettacolo unico che attraversa la canzone d’autore, le eleganti atmosfere jazz e i coinvolgenti ritmi latini, alternando momenti di intensa intimità pianistica a passaggi di grande energia. Un viaggio sonoro ogni volta diverso, capace di rinnovarsi con sonorità sempre più raffinate e profonde.
Una serata speciale per riscoprire il piacere della grande musica e lasciarsi guidare da Cammariere in un percorso senza confini, sospeso tra emozione e poesia. In scaletta non mancheranno alcuni dei brani più amati del repertorio dell’artista, tra i più apprezzati musicisti italiani per la poliedricità della sua produzione, insieme alle canzoni tratte dall’ultimo album di inediti La pioggia che non cade mai, prodotto da Jando Music, Grandeangelo Srl e Aldo Mercurio in coproduzione con Parco della Musica Records e distribuito da Egea. Immancabili anche gli omaggi ai grandi cantautori che hanno ispirato il suo percorso artistico.
Biglietti acquistabili online sul sito Ciaotickets. Per tutte le info: https://www.tusciainjazzforsla.it/events/; teatrounioneviterbo@gmail.com | Tel. 388 95 06 826
Sergio Cammariere è un compositore, pianista e cantautore italiano tra i più originali e raffinati della scena musicale contemporanea. Dopo un lungo percorso tra jazz, musica classica e colonne sonore, si afferma al grande pubblico nel 2003 al Festival di Sanremo con ‘Tutto quello che un uomo’, brano che gli vale il terzo posto e numerosi premi. La sua musica si distingue per uno stile ricco di contaminazioni che abbraccia la canzone d’autore, la bossa nova e il jazz. Nel corso della carriera ha pubblicato numerosi album, firmato importanti colonne sonore per il cinema e il teatro, collaborando con artisti come Gino Paoli, Gal Costa e Lucio Dalla. I suoi concerti sono esperienze ricche di intensità espressiva e improvvisazione, in cui l’eleganza del tocco pianistico si unisce a una profonda sensibilità artistica.
