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Servizi, rigenerazione urbana e partecipazione al centro delle linee di mandato per Corazza

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Civita Castellana – Una città più coesa, capace di ricucire centro storico e periferie, rafforzare i servizi alla persona e recuperare un ruolo centrale nel distretto industriale. È la visione tracciata dal sindaco Danilo Corazza nelle linee programmatiche di mandato illustrate in consiglio comunale, durante la seduta presieduta da Simone Brunelli. Il documento è destinato a orientare l’azione della giunta nei prossimi cinque anni.

Civita Castellana - Consiglio comunale

Civita Castellana – Consiglio comunale


Corazza ha indicato come principi guida la centralità della persona e la qualità dei servizi, insieme alla necessità di riorganizzare la macchina comunale e rendere più semplice il rapporto tra cittadini e uffici. L’obiettivo dichiarato è accompagnare gli utenti nelle pratiche e nell’accesso alle opportunità offerte dal Comune, potenziando i servizi digitali e costruendo un’amministrazione più accessibile.

Tra i punti principali figura la redazione di un nuovo piano regolatore, inserita in una più ampia strategia di rigenerazione urbana. L’amministrazione punta alla tutela del territorio, alla riduzione del consumo di suolo e alla riqualificazione del centro storico, con l’intento di ricomporre un tessuto urbano che negli anni, secondo la maggioranza, si è progressivamente frammentato. La ricucitura tra centro e quartieri periferici viene indicata come una delle priorità dell’intero mandato.

Sul versante economico, la giunta vuole restituire a Civita Castellana un ruolo di primo piano nel distretto industriale e negli organismi sovracomunali. Il tema del lavoro resta legato anche al confronto già aperto con le parti sociali e le istituzioni nazionali, con l’obiettivo di tutelare il comparto produttivo e accompagnarne lo sviluppo.

Un capitolo rilevante riguarda i servizi sociali. L’assessora Federica Ribaldi ha spiegato che l’indirizzo è quello di considerarli non soltanto una voce di spesa, ma un investimento sulla qualità della vita. La prospettiva è costruire una rete stabile tra Comune, consorzio dei servizi, terzo settore e associazioni, così da rendere gli interventi più vicini alle persone e più capaci di intercettare fragilità e nuovi bisogni.

Ribaldi ha esteso la stessa impostazione allo sport, inteso come strumento di prevenzione, educazione, inclusione e benessere in ogni fase della vita. L’amministrazione annuncia un confronto continuativo con società e associazioni sportive, la ricerca di finanziamenti regionali ed europei e una collaborazione più stretta tra sport, scuola e sanità. Sul piano delle strutture sono previsti il miglioramento degli impianti esistenti, il completamento della palestra e la progettazione di un nuovo palazzetto dello sport.

Civita Castellana - Consiglio comunale - Danilo Corazza

Civita Castellana – Consiglio comunale – Danilo Corazza


Per cultura e patrimonio, l’assessora Nicoletta Tomei ha indicato l’obiettivo di superare la frammentazione degli eventi e arrivare a una programmazione coordinata, riconoscibile e continuativa. Il patrimonio cittadino dovrà essere non solo conservato, ma reso più accessibile e vissuto quotidianamente. In parallelo, la giunta intende rafforzare i rapporti con scuole, università e istituzioni di alta formazione.

In materia ambientale, Tomei ha indicato il passaggio da una gestione prevalentemente emergenziale a una vera programmazione comunale. Il primo passo sarà la costruzione di un quadro aggiornato delle criticità del territorio, affiancato da monitoraggio, educazione ambientale e coinvolgimento dei cittadini. L’assessore Alfredo Censi si è soffermato invece sulla manutenzione ordinaria, sulla cura del verde, sulla sicurezza e sul miglioramento degli ingressi alla città, richiamando anche la necessità di valorizzare il centro storico senza penalizzarne residenti e attività economiche.

Ampio spazio viene riservato alle opere pubbliche. L’assessore Roberto Laurenti ha assicurato che saranno portati avanti gli interventi già finanziati e le progettazioni ritenute utili, senza interrompere quanto avviato dalla precedente amministrazione. Il programma comprende lavori su strade, cimitero, piscina comunale, edifici scolastici e impianti sportivi, insieme all’aumento dei parcheggi e al miglioramento della viabilità nel centro storico.

Sul fronte finanziario, l’assessore Tomasso De Iulis ha descritto un bilancio rigido e con margini di manovra limitati. La strategia passa dal recupero dei residui attivi, dal potenziamento della gestione dei tributi e dalla riduzione del ricorso all’anticipazione di cassa. Il percorso dovrebbe condurre, negli anni successivi, all’introduzione del bilancio partecipato, coinvolgendo realtà economiche, sociali e cittadinanza nella definizione delle priorità.

De Iulis ha definito strategiche le farmacie comunali, sia per i servizi offerti sia per le risorse che possono generare a favore della collettività. La giunta punta ad ampliare la telemedicina, cercando convenzioni con la Asl, e a valutare nuovi servizi sociali, compresa la consegna dei farmaci.

Più delicata la situazione delle società partecipate. Per la società che gestisce la raccolta dei rifiuti l’amministrazione ha indicato come primo obiettivo la piena verifica dei conti e il recupero della stabilità economica e finanziaria, prima di un eventuale ampliamento dei servizi. Attenzione anche al servizio idrico, con l’impegno a proseguire il confronto con il gestore per affrontare carenze, guasti e vetustà delle reti.

Il dibattito in aula ha però evidenziato una netta distanza tra maggioranza e opposizione. I consiglieri Claudio Parroccini, Luca Giampieri, già sindaco, e Giovanna Fortuna, già assessora, hanno criticato la genericità del documento, la scarsità di azioni immediatamente verificabili e la distanza tra alcune promesse elettorali e le linee di mandato. Contestata anche la scansione temporale del programma, giudicata troppo concentrata su studi e analisi nella prima parte della consiliatura. Hanno inoltre rivendicato il lavoro svolto dalla precedente amministrazione, in particolare sulle opere già programmate, sulla rigenerazione urbana e sui servizi.

La maggioranza ha replicato rivendicando una visione complessiva e un metodo fondato su ascolto, collaborazione e continuità amministrativa. «Non fermeremo le progettazioni utili già avviate», è il senso della posizione espressa in aula. Le linee di mandato fissano ora la cornice politica; la loro concretezza sarà misurata nei prossimi anni attraverso bilanci, opere e servizi effettivamente realizzati.

Giusi De Novara


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