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Sant’Oreste – Sorpreso di notte in mimetica ad annaffiare piante di marijuana, 65enne arrestato dai carabinieri.
“I carabinieri della stazione di Rignano Flaminio – si legge in una nota dell’Arma – hanno arrestato in flagranza di reato un 65enne, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, gravemente indiziato del reato di produzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è nata da un’attività info-investigativa si è chiusa la sera del 24 agosto, nel corso di uno specifico servizio di osservazione in un’area isolata nel comune di Sant’Oreste, in provincia di Roma, quando i carabinieri, in abiti civili, hanno individuato una piantagione di marijuana realizzata a ridosso di un ruscello in secca.
I militari – si legge ancora nella nota – hanno infatti sorpreso l’indagato mentre si apprestava ad annaffiare le piante estraendo alcune bottiglie d’acqua dallo zaino e sono intervenuti bloccandolo.
Sul posto sono state sequestrate 15 piante di marijuana in piena vegetazione, con un’altezza media di circa 2,5 metri, oltre a secchi, vaschette e attrezzatura per l’irrigazione sapientemente nascosta tra gli arbusti.
La successiva perquisizione estesa all’abitazione dell’uomo, nel comune di Filacciano, ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 semi di cannabis e materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
L’arrestato, su disposizione della procura della Repubblica di Tivoli, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

