Viterbo – “Ste’ do stai? Io sono a Santa Barbara, ci vediamo al ponte…”. Magistrale prova recitativa della sindaca Chiara Frontini. Quando amministrare la città diventa una fiction.
Del resto, gran parte della comunicazione da palazzo dei Priori è fiction o poco meno. Stavolta, però, c’è un copione, il cui coprotagonista è un (almeno lui) imbarazzato assessore Stefano Floris.
In un video diffuso via social, i due si telefonano.
La sindaca Frontini nel video al telefono con Floris
La trama svela subito un colpo di scena. La sindaca è a Santa Barbara, l’assessore è Santa Lucia. Sono vicinissimi. Ma che fortuna. Si possono incontrare al ponte ciclopedonale. Ne approfittano. Per puro caso non è venuto giù dall’imbarazzo per la scenetta.
Scenetta che è uno stratagemma per raccontare i lavori al ponte che vanno avanti, il collaudo avvenuto. Tutto molto bello e niente di nuovo. A Roma, Gualtieri lo fa da anni. Con più gusto, idee, autoironia. Giudizio di parte. Certo.
Qui abbiamo una sindaca che s’intervista e intervista su palcoscenici di festival finanziati dal comune, che si ferma per strada a intervistare turisti meravigliati non si sa bene se dalla città o se dal fatto che quella che hanno davanti sia davvero la sindaca di Viterbo.
Fino alla magistrale performance della telefonata sul ponte. Straordinaria prova degli effetti prodotti dalle alte temperature di questi giorni.
Ognuno può raccontare la città come vuole e come la vede. Ma qui si fatica a capire il senso. a meno che qualcuno non pensi che una telefonata allunghi l’amministrazione.
Meglio tornare al video.
Tutta questa sceneggiatura, anzi sceneggiata, per cosa? I lavori sono finiti? Per Santa Rosa apre? Macché, l’intervento andrà avanti: “Nei prossimi mesi – spiega Floris – arriveremo a conclusione”. Non si sa manco quando. Va beh, Ste’, se rivedemo sul ponte…
Giuseppe Ferlicca
