- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Stella al merito del lavoro, al via le candidature

Condividi la notizia:


Viterbo - Palazzo del Governo

Viterbo – Palazzo del Governo

Viterbo – Stella al merito del lavoro, al via le candidature. Ci sarà tempo fino al prossimo 30 ottobre. 

“Come ogni anno, il 1° maggio, in occasione della festa del lavoro, si svolgono le cerimonie per la consegna della “Stella al Mmerito del lavoro” ai soggetti insigniti, secondo quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143”. A renderlo noto la prefettura di Viterbo-

“La decorazione della “Stella al Merito del Lavoro”, istituita con regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, è concessa ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli enti pubblici, nonché ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, che abbiano maturato i requisiti previsti dalla vigente normativa.

In particolare, l’onorificenza è destinata a coloro che: si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; abbiano, con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro; si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

L’istruttoria delle proposte di conferimento dell’onorificenza, finalizzata alla selezione dei candidati meritevoli, è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le proposte di candidatura per l’anno 2027, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, dovranno essere inoltrate, secondo le modalità in uso, dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati d’Area Metropolitana e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione, anche per il tramite dei relativi Ispettorati Territoriali, entro e non oltre il termine del 30 ottobre 2026.

Le proposte relative ai lavoratori italiani all’estero, di cui all’art. 5 della legge n. 143/1992, dovranno invece essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.

Le candidature dovranno essere corredate dai seguenti documenti, in carta semplice: autocertificazione relativa alla nascita; autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, con l’indicazione obbligatoria dell’attuale o dell’ultima sede di lavoro del dipendente e non della sede legale dell’Azienda; attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda; curriculum vitae; residenza, recapito telefonico ed e-mail, ove disponibile; estratto conto previdenziale INPS aggiornato.

Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) e, eventualmente, il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere contenuti anche in un unico documento rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di titolare del trattamento, tratta i dati personali dei candidati nell’ambito del procedimento amministrativo finalizzato al conferimento della “Stella al Merito del Lavoro”, disciplinato dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia di protezione dei dati personali.

Per ogni eventuale informazione, gli interessati potranno rivolgersi direttamente alle competenti strutture dell’Ispettorato d’Area Metropolitana e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro” conclude la prefettura.


Condividi la notizia: