Viterbo – Stemma crollato, porta della Verità non era nemmeno fra quelle da controllare. A rivelarlo, è la sindaca Chiara Frontini.
Il cedimento all’ingresso di fronte a piazza Crispi ha determinato l’avvio di un recupero a porta Romana, Fiorentina e piazza del Comune. Partendo dalla Verità, anche se lì non era nei piani. O almeno, non era una priorità.
Viterbo – Gli stemmi al museo civico
La prima cittadina spiega le ragioni. “Il recupero – osserva Frontini – era decisamente un intervento opportuno da fare. Intervento già finanziato nel bilancio approvato lo scorso dicembre e che in teoria non avrebbe nemmeno previsto porta della Verità, perché, dai dati a nostra disposizione, l’intervento di restauro di Porta della Verità risale al 2021, quindi non era tra i target principali che avevamo individuato”.
Invece, sono dovuti partire, per forza di cose, proprio da lì. Un intervento doveroso, lo definisce Frontini e già finanziato lo scorso dicembre. Doveroso, ma forse non troppo urgente.
“Quindi, porta della Verità, porta Romana, piazza del Comune, porta Fiorentina – elenca Frontini – è in corso un monitoraggio generale, per poi poter procedere al restauro e al ripristino in tutta sicurezza”.
Nel frattempo, la sindaca svela dove si trovano gli stemmi tolti nei giorni scorsi agli ingressi di porta Romana e della Verità:
“Sono conservati al museo civico, saranno restaurati nei prossimi mesi per poi essere ripristinati al loro posto. È evidente che non potevano essere restaurati direttamente sul posto, ma era decisamente un intervento opportuno da fare”.
Giuseppe Ferlicca
Viterbo – Chiara Frontini – Gli stemmi al museo civico

