Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sulla sicurezza, pugno duro, non ci accontenteremo delle passerelle della sindaca a viale Trento. Vigileremo sull’applicazione rigorosa del nuovo regolamento di polizia urbana. Non accetteremo sconti fatti all’anima di centrosinistra del movimento civico.
Andrea Micci
Il nuovo regolamento di polizia urbana è stato fortemente voluto dalla Lega, tanto che siamo stati noi a iniziare la revisione del testo, datato 1935, nella precedente amministrazione. Il nuovo regolamento ci permette ora di rispondere al degrado che sta insidiando la serenità dei cittadini perbene. Chiederemo riscontri oggettivi, i numeri, dell’applicazione puntuale delle norme previste, in particolare contro il bivacco, il consumo di alcolici e il degrado degli spazi urbani.
Ringraziamo il consigliere Umberto di Fusco per avere ricordato il nostro impulso iniziale alla revisione del regolamento di polizia urbana della città di Viterbo e a nostra volta evidenziamo l’impegno e il clima collaborativo da egli stesso creato, per arrivare a uno strumento finale condiviso.
Adesso è il momento di agire, di comprendere l’utilità di investire sulla sicurezza, in particolare sull’organico e sulla dotazione strumentale della polizia locale, in modo tale che gli agenti possano assolvere ai loro compiti in modo sicuro, per loro stessi, ed efficace, anche alla luce delle nuove mansioni che vengono loro assegnate.
Ho più volte chiesto al sindaco Frontini di verificare la possibilità di istituire i presidi fissi h24 nelle zone critiche. Non ritengo tali, i posti di blocco effettuati per qualche ora e in maniera sporadica dalla Polizia locale, alla quale va comunque un plauso per le energie spese sul territorio. C’è un largo quadrante, centralissimo, della città, quello da viale Trento, Piazza della Rocca, San Faustino, Piazza Verdi e Sacrario che è diventato il teatro stabile di risse di strada e sporcizia.
Non possiamo tollerare che la città diventi un ghetto. In questi anni la Lega, a tutti i livelli, ha avuto l’obiettivo dichiarato di ripristinare la fruibilità dello spazio pubblico da parte dei cittadini e di ridurre il senso di insicurezza percepito. I nostri non sono slogan elettorali, ma impegni seri presi con la cittadinanza e trasformati in azioni reali, calate nella vita di tutti i giorni, come dimostrano le misure adottate negli ultimi quindici anni su iniziativa della Lega al governo.
Contro il degrado urbano ci siamo fatti promotori di norme contro l’accattonaggio invasivo, il bivacco e i reati di strada, il potenziamento del daspo urbano estendendo i luoghi di applicazione, la durata, portata fino a due anni, e l’introduzione dell’arresto e il carcere in caso di inottemperanza, la procedibilità di ufficio per i borseggi, le misure contro le baby gang, l’imputabilità dei minori dai 14 ai 18 anni, gli sgomberi veloci per le occupazioni abusive anche delle seconde case.
Da ultimo la proposta della Lega sull’estensione dei casi di revoca e blocco della cittadinanza. In questo quadro normativo nazionale, non permetteremo che Viterbo diventi l’isola felice del degrado.
Consigliere comunale
Andrea Micci
Lega Viterbo
