|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Viterbo Baseball esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Angelo Burla e si stringe con immenso affetto attorno al figlio Federico, che ha giocato tanti anni con la nostra società, alla moglie Augusta, sempre pronta e impegnata ad aiutarci, alla figlia Rossana, sempre presente come tifosa al campo, e a tutti i familiari.
I funerali si terranno domani alle 11, presso la parrocchia di Santa Barbara.
La sua scomparsa segue di pochi giorni quella della cara Luisa Panunzi.
Condividiamo il ricordo di due grandi amici e collaboratori: il “presidente” Luigi Lucci e Livio Quatrini, manager, tecnico e presenza storica della nostra società.
Viterbo baseball
A pochi giorni della tristissima scomparsa della cara Luisa Panunzi, apprendiamo oggi che il baseball viterbese deve purtroppo piangere un’altra sua colonna: Angelo Burla.
Quale ex dirigente del sodalizio del “batti e corri” cittadino, sono particolarmente colpito da questi tristi eventi, come credo tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscerli personalmente.
Per la mia comprensibile emozione, non trovo forse le parole giuste, ma mi sento onorato di dedicare ad Angelo e a Luisa un doveroso riconoscimento per la dedizione e la passione dimostrate durante la loro lunga collaborazione che, insieme all’impegno degli altri Dirigenti, hanno portato a raggiungere traguardi sportivi indimenticabili.
Ci auguriamo tutti che il ricordo di Angelo e Luisa sia sempre presente e fecondo, a vantaggio delle attuali e future generazioni.
Luigi Lucci
Caro Angelo, sei stato per molti, potremmo dire moltissimi, anni dirigente appassionato del baseball di Viterbo, presente in ogni momento dell’attività della società, dalla preparazione del campionato a quella dei tornei.
Sei stato sempre disponibile come accompagnatore di tutte le squadre, attento come scorer quando la società frequentava i piani alti del baseball.
Hai accompagnato la squadra della Regione Lazio negli Stati Uniti e quella italiana a Kutno, in Polonia, che ospita il quartier generale europeo della Little League Baseball.
Soprattutto sei stato presente e i tecnici che stavano in campo sapevano che c’eri tu a risolvere il resto.
I giocatori di oggi non sanno che stanno giocando a baseball perché tu hai lavorato non solo per quelli di ieri ma anche per quelli di domani.
Ciao Angelo, amico saggio e sereno e grazie per i molti decenni passati insieme.
Livio Quatrini
