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Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Sono 1.535 i cortometraggi arrivati da 98 Paesi per la 6ª edizione del Thesan international short film festival. Al termine della fase di selezione sono stati individuati 44 finalisti, che si contenderanno i premi nelle diverse categorie del concorso.
Un risultato che conferma la crescita del festival organizzato dall’associazione culturale Real Dreams, nato nel 2020 a Tuscania con il nome Tuscania in Corto e oggi diventato Thesan International Short Film Festival, con una vocazione sempre più internazionale.
La fase finale della manifestazione si svolgerà il 6 e 7 novembre 2026 al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro, dove saranno proiettate le opere finaliste e si alterneranno momenti dedicati al cinema, agli autori, alle scuole, all’inclusione e al territorio.
I 44 cortometraggi sono distribuiti nelle sette categorie del festival: Tema libero, sociale, ambiente, al femminile, istituti scolastici, animazione e videoclip musicali.
I 44 Cortometraggi finalisti
Tema libero
- Rock Paper Scissors regia Miguel Ángel Olivares – Spagna
- Tenants regia Adrián Ordóñez – Spagna
- Update regia Luca Violante – Italia
- Finché morte non ci separi regia Alice Gnech e Edoardo Maione – Italia
- Esagerata regia Giuseppe Cacace, Daniele Stocchi – Italia
- Il Demiurgo regia Daniele Girardi – Italia
Istituti scolastici
- River regia Yassine AIT FKIR – Marocco
- Pensieri rumorosi regia Alessandro Chinaglia – Italia
- Next regia Kuo-jung Chen – Taiwan
- C’era una volta 2.0 regia Francesco Faralli – Italia
- Etichette regia Giulio Franceschini – Italia
- Il coniglio e la lepre regia Lorenzo Piscopiello – Italia
Sociale
- Another World regia Sajjad Rafiei – Iran
- Stratosphere regia Mahmood Pouyandeh – Iran
- Spettro regia Alessio Saglio – Italia
- I Fantastici 4 x 2 regia Ermete Labbadia – Italia
- Estrella regia Anatael Pérez – Spagna
Ambiente
- Paani regia Akshita Vashisht – Stati Uniti
- E-Rial regia Jhonattan Sarmiento – Colombia
- Humarola Tragacielo regia Rodolfo Pérez-Luna – Cile
- Il Pesciolino Rosso regia Gisella Gobbi – Italia
- Fluire – Microfilm di passaggio regia Paolo Damiani – Italia
Al femminile
- Il Lago regia Anouk Rapaport – Italia
- Lascia andare regia Isabella Leoni – Italia
- The Song of the Flowers regia Adriana Barrios – Perù
- Exception(al) regia Michelle Bossy – Stati Uniti
- Catalogue of Noises regia Josie Andrews – Stati Uniti
Animazione
- Nothing Is Foreign Here regia Chih Hao Shen – Grecia/Taiwan
- Paper Heart regia Surapong Wetsuwanmanee – Thailandia
- The Sleeping Pill regia Srinivasa Bhattar Sri Vedavyasa – India
- Tito Hard Shell regia Luigi De Nisi – Italia
- Seeds regia Alexander Dannhauser – Germania
- Profitable Place regia Alex Maximov – Bielorussia
- In Gaza Pietas regia Diego Monfredini – Italia
Videoclip musicali
- Radioactive Love regia Sebastian Utech – Germania
- What’s Locked Behind That Door? regia John Gardner – Stati Uniti
- Stringendo i pugni regia Giuseppe Di Monte – Italia
- Afro Culture regia Lewis Temiloluwa Janet – Nigeria
- Sulla vetta regia Andrea Morghen – Italia
- Breaking All the Rules – Known Physics regia Alvaro Raul Diamanti – Italia
- L’Armatura regia Anakafilm – Italia
- Roma regia Alessandro Di Carlo – Italia
- Author of My Story regia Lars Smetsers – Paesi Bassi
- Vengo dal Quaranta regia Michela De Buono Filippelli – Italia
Dall’Italia al resto del mondo
L’elenco dei finalisti testimonia la dimensione internazionale raggiunta dal festival: accanto alle numerose produzioni italiane figurano opere provenienti, tra gli altri, da Spagna, Iran, Stati Uniti, Colombia, Cile, Perù, Taiwan, Marocco, India, Thailandia, Germania, Bielorussia, Nigeria e Paesi Bassi, oltre alla coproduzione Grecia e Taiwan.
Una selezione che attraversa generi e linguaggi differenti, dal cinema di finzione all’animazione, dal documentario ai videoclip musicali, affrontando temi sociali, ambientali e legati alla condizione femminile.
Il programma di novembre
Il 6 e 7 novembre 2026, il Teatro Lea Padovani diventerà così il punto d’incontro tra il cinema internazionale e il territorio.
La manifestazione prevede due giornate di proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, con uno spazio particolare dedicato anche alle scuole e ai giovani, oltre alle sezioni dedicate all’ambiente, al sociale, all’universo femminile, all’animazione e ai videoclip musicali.
Nel corso della manifestazione saranno inoltre assegnati i riconoscimenti ai cortometraggi vincitori delle diverse categorie e saranno conferiti speciali premi e riconoscimenti nell’ambito della programmazione del festival.
L’obiettivo del Thesan è portare il cinema internazionale direttamente sul territorio, creando un’occasione di confronto tra autori, professionisti, giovani, associazioni e pubblico.
La partecipazione alle iniziative del festival sarà aperta al pubblico.
Il Thesan international short film festival
Il festival nasce nel 2020 a Tuscania con il nome Tuscania in Corto. Dopo le prime edizioni, il progetto ha assunto il nome Thesan International Short Film Festival, proseguendo il proprio percorso con una nuova identità e una dimensione internazionale.
Il nome Thesan richiama la divinità etrusca associata all’aurora e alla luce dell’alba, simbolo di un nuovo inizio e dell’idea di dare spazio a nuovi autori e nuovi linguaggi cinematografici.
La 6ª edizione rappresenta un nuovo capitolo del percorso del festival, che quest’anno porta a Montalto di Castro opere provenienti da decine di Paesi e mette il cinema breve al centro di due giornate di cultura, incontro e partecipazione.
Thesan international short film festival
