- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Al Santuario di Santa Rosa inaugurata la sala multimediale dedicata alla Beata Armida Barelli

Condividi la notizia:

Viterbo – Al Santuario di Santa Rosa inaugurata la sala multimediale dedicata alla Beata Armida Barelli e presentata la borsa di studio per gli studenti della Tuscia.

Viterbo - Santuario di Santa Rosa - Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli

Viterbo – Santuario di Santa Rosa – Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli


La benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza ha accompagnato l’inaugurazione. Presentato anche il progetto “Beata Armida Barelli e Santa Rosa da Viterbo: intreccio di vite”.

Una mattinata dedicata alla memoria, alla formazione e soprattutto alle nuove generazioni quella vissuta oggi, venerdì 11 settembre, al Santuario di Santa Rosa a Viterbo, dove è stata inaugurata la Sala multimediale dedicata alla Beata Armida Barelli e presentata la borsa di studio “Beata Armida Barelli e Santa Rosa da Viterbo: intreccio di vite”.

L’inaugurazione della nuova sala multimediale ha rappresentato il primo momento dell’incontro. Uno spazio pensato per mantenere viva e rendere accessibile, anche attraverso nuovi strumenti di comunicazione, la conoscenza della figura e dell’opera di Armida Barelli.

Viterbo - Santuario di Santa Rosa - Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli

Viterbo – Santuario di Santa Rosa – Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli


Orazio Francesco Piazza, vescovo della diocesi di Viterbo, ha impartito la benedizione alla nuova sala, sottolineando il valore educativo di un luogo di conoscenza e divulgazione.

Nel suo intervento, il vescovo Piazza ha posto in particolare l’accento sulla necessità di “non banalizzare mai”, richiamando l’importanza di andare oltre la superficie delle cose, soprattutto quando ci si rivolge alle nuove generazioni. Da qui anche il forte apprezzamento espresso per il progetto della borsa di studio, considerato un’opportunità concreta per accompagnare i ragazzi verso l’approfondimento, la conoscenza e la capacità di interrogarsi sul significato delle esperienze e delle testimonianze che vengono loro consegnate.

Alla cerimonia sono intervenuti, insieme al vescovo, suor Carmela Salvato, madre abbadessa del Monastero di Santa Rosa; Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori; e Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit.

Un ruolo centrale nell’iniziativa è quello dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, rappresentato dal vicepresidente Fioroni, che ha contribuito a dare al progetto una forte dimensione educativa e culturale, mettendo al centro il rapporto tra memoria, formazione e nuove generazioni.

Viterbo - Santuario di Santa Rosa - Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli

Viterbo – Santuario di Santa Rosa – Inaugurata la sala multimediale Beata Armida Barelli


L’impegno dell’Istituto Toniolo accompagnerà anche lo sviluppo della borsa di studio, dalla definizione del percorso fino alla valutazione dei lavori degli studenti, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza di Armida Barelli e Santa Rosa in un’occasione concreta di approfondimento e crescita.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione della borsa di studio “Beata Armida Barelli e Santa Rosa da Viterbo: intreccio di vite”, nata dalla collaborazione tra l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori di Milano, Banca Lazio Nord e il Monastero delle Clarisse di Santa Rosa, a partire da un’intuizione condivisa da Suor Francesca Pizzaia e Luisa Ciambella.

Sono intervenuti alla presentazione Daniele Peroni, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Viterbo; Vincenzo Fiorillo, presidente del CdA di Banca Lazio Nord. Particolarmente significativa anche la partecipazione di numerosi dirigenti scolastici del territorio, a testimonianza dell’interesse suscitato dal progetto nel mondo della scuola.

La borsa di studio mette idealmente in relazione Santa Rosa da Viterbo e la Beata Armida Barelli, due giovani donne vissute in epoche profondamente diverse ma accomunate dalla capacità di essere controcorrente nel proprio tempo e di mettere la propria vita al servizio dei valori nei quali credevano. Due testimonianze attraverso le quali parlare ai giovani di responsabilità, libertà, impegno sociale, democrazia e giustizia sociale.

Il progetto sarà sviluppato attraverso un apposito bando rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Viterbo. L’obiettivo è l’assegnazione di 20 premi del valore di 500 euro ciascuno, destinati a sostenere la formazione e l’approfondimento degli studenti. I lavori saranno valutati da una commissione con presenze del territorio, coordinata dall’Istituto Toniolo.

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di accendere nelle nuove generazioni il “tarlo” della curiosità: stimolare i ragazzi a chiedersi chi fossero Rosa e Armida, perché abbiano saputo essere controcorrente e quale significato possano avere ancora oggi le loro scelte.

In un mondo nel quale informazioni, linguaggi ed esperienze scorrono sempre più velocemente, la borsa di studio vuole offrire ai giovani uno spazio per approfondire, conoscere e comprendere. Non un modo per rallentare il loro tempo, ma un’opportunità per viverlo con maggiore consapevolezza.


Condividi la notizia: