Viterbo – Alex Britti infiamma pratogiardino Lucio Battisti. Una grande folla ieri sera ha cantato e ballato insieme al cantautore e grande chitarrista.
Viterbo – Alex Britti a Pratogiardino Lucio Battisti
Alex Britti ha tenuto incollato il pubblico viterbese esibendosi nei suoi più grandi successi: da Mi piaci a Oggi sono io, ha suonato per due ore di fila, in maniera instancabile, nella giornata in cui sono entrati nel vivo i festeggiamenti in onore di Santa Rosa.
Viterbo – Alex Britti a Pratogiardino Lucio Battisti
Ma a farla da padrona, nascendo Alex Britti come chitarrista blues ancor prima di raggiungere il successo sui grandi palchi come cantante pop, sono i suoi riff, i suoi assoli e la sua chitarra: un modello diverso per ogni sound esplorato nei suoi brani.
Britti ha iniziato a suonare da giovanissimo e si è formato nell’ambiente blues e jazz romano, sviluppando una tecnica chitarristica molto riconoscibile. Una tecnica e un talento che hanno lasciato il pubblico a bocca aperta. Specialmente in un momento più intimo, da solo sul palco e seduto sullo sgabello, in cui ha fatto danzare virtuosamente le dita sulle corde della sua Fender.
Viterbo – Alex Britti a Pratogiardino Lucio Battisti
Durante il concerto ha anche raccontato un simpatico aneddoto che lo lega a Viterbo. Da giovane, venuto con gli amici al Bagnaccio, ha trovato ispirazione per una delle canzoni che lo ha portato al successo.
Si tratta di Mi piaci, scritta e costruita come una sorta di confidenza e avvertimento rivolto a un amico in cui cerca di fargli capire che la ragazza con cui sta non è quella giusta per lui.
Con Britti, sul palco, la sua energica band, formata da basso, batteria e tastiere, e dalle grandi voci delle tre coriste che hanno arricchito i ritornelli e incitato il pubblico a scatenarsi.
Elisa Cappelli


