- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Caos parcheggi al concerto di Ultimo, fan viterbese ottiene 330 euro di rimborso

Condividi la notizia:


Il cantate Ultimo

Il cantate Ultimo

Viterbo –  (sil.co.) – Caos prenotazioni al concerto di Ultimo dello scorso 4 luglio a Tor Vergata, la piattaforma va in tilt e un fan viterbese si ritrova con 330 euro di addebiti multipli per il parcheggio. Grazie a Codici Viterbo ha ottenuto il rimborso della somma. 

Tra le migliaia di spettatori che hanno assistito al maxi-concerto di Ultimo a Roma, grazie all’assistenza dell’associazione Codici, il viterbese è riuscito a riavere i soldi spesi per il parcheggio. Non parliamo del prezzo per la sosta, ma delle somme sborsate in eccesso a causa del malfunzionamento della piattaforma online di acquisto.

Il caso è stato seguito dalla delegazione di Viterbo di Codici, con sede in via Garbini 82, che, raccolta la segnalazione, si è attivata per risolvere la problematica.

La vicenda nasce dalla congestione della piattaforma digitale incaricata di gestire i posti auto per l’evento musicale capitolino.

“Il servizio di prenotazione del posto auto ha registrato alcune problematiche – spiega l’avvocato Leonardo Capra, responsabile di Codici Viterbo – al momento di effettuare il pagamento, alcuni utenti hanno ricevuto un messaggio che li informava della cancellazione della prenotazione. In sostanza, veniva comunicato che l’operazione non era andata a buon fine”.

“A quel punto – prosegue il legale – c’è chi ha ripetuto la procedura, anche più volte, fino a quando il sistema non ha dato riscontro positivo, confermando l’acquisto. Nel caso del nostro assistito, i pagamenti si sono ripetuti fino ad arrivare alla cifra di 330 euro. Abbiamo inviato un reclamo alla società che gestisce la piattaforma online per il pagamento dei parcheggi. È stato riconosciuto l’errore e il nostro assistito ha così potuto riavere indietro i soldi”.

L’avvocato Leonardo Capra ha immediatamente fatto partire un reclamo formale verso l’azienda responsabile della gestione dei pagamenti. Di fronte alla contestazione dettagliata dell’associazione, la società non ha potuto far altro che ammettere la falla informatica e avviare le procedure per il riaccredito integrale delle somme sottratte.


Condividi la notizia: