Civita Castellana – Armature, vessilli, tamburi, sbandieratori e abiti rinascimentali hanno attraversato il centro storico di Civita Castellana.
È andato in scena ieri pomeriggio il corteo storico dei Borgia, uno degli appuntamenti più attesi dei Ludi Borgiani 2026.
Civita Castellana – Il corteo storico dei Borgia
La manifestazione ha preso il via con l’investitura, il giuramento e la benedizione degli Arcieri e dei Cavalieri, prima di lasciare spazio al grande corteo che ha portato per le vie della città decine di figuranti e gruppi storici.
Un pomeriggio nel quale Civita Castellana ha fatto un salto indietro nel tempo, rievocando l’epoca in cui la città fu al centro della vicenda borgiana.
Il riferimento storico è al 1502, quando papa Alessandro VI Borgia scelse Civita Castellana come sede della propria corte durante il viaggio verso il nord.
La presenza del pontefice viene ricordata attraverso una rievocazione che unisce storia, spettacolo e partecipazione popolare.
A rendere particolarmente suggestivo il corteo sono stati i gruppi arrivati da diverse località: Arcus Tuder di Todi, Morso di Ferro di Ferentillo, Contrada Santa Margherita di Tarquinia, Papa Paolo III A. Farnese di Canino e gli Sbandieratori Santa Rosa di Viterbo.
Un corteo fatto di colori e suoni, con gli armigeri, i cavalieri, gli arcieri e i musici che hanno accompagnato il passaggio dei figuranti nel cuore della città.
La rievocazione vuole restituire l’immagine della Civita Castellana rinascimentale e di quella corte che, all’inizio del Cinquecento, fu scelta da Alessandro VI come luogo di soggiorno.
Il Forte Sangallo, voluto proprio durante il pontificato di Alessandro VI, rappresenta ancora oggi una delle testimonianze più significative di quella stagione storica.
Dopo il corteo, l’appuntamento è proseguito in piazza Matteotti, dove si sono esibiti gli Sbandieratori di Santa Rosa città di Viterbo, gli Armigeri della compagnia Morso di Ferro e i gruppi impegnati nelle danze rinascimentali.
La giornata ha confermato il ruolo centrale della rievocazione all’interno dei Ludi Borgiani, manifestazione organizzata dall’associazione Borgiana insieme ai Musici di Civita Castellana, all’associazione Civita Cavalli e alla compagnia Arcieri delle quattro porte.
I Ludi, però, non sono ancora finiti. Il programma proseguirà venerdì 25 settembre con l’escursione storico-naturalistica “Dalla via del porto a Giaganti” e i Giochi Popolari.
Sabato 26 sarà invece la volta del Palio degli Arcieri e della “Notte dei Tamburi – Gara dei Musici”.
Chiusura domenica 27 settembre all’Anfiteatro Falerii Veteres con il Palio degli Anelli, l’esibizione delle sbandieratrici e dei musici e la premiazione finale.
Giusi De Novara


