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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Da alcuni mesi il centro storico convive con una situazione di crescente disagio, legata alla presenza, all’interno di una struttura destinata a ospitare persone con varie disabilità, di soggetti la cui collocazione sta generando seri problemi di ordine pubblico.
Come comitato raccogliamo da tempo le segnalazioni dei residenti, che denunciano un progressivo deterioramento della vivibilità della zona: episodi di spaccio, risse e disordini, che compromettono la sicurezza tanto di chi abita il quartiere quanto dei ragazzi e degli operatori che ogni giorno frequentano l’area per motivi di studio o di lavoro.
Purtroppo tutto ciò avviene dopo che, grazie alla polizia di stato, la zona era stata liberata dalle situazioni di cui sopra.
Desta particolare perplessità la scelta di aver individuato proprio una struttura con queste caratteristiche, già segnalata come fragile dal punto di vista della tenuta sociale del quartiere, per l’accoglienza di soggetti che, con la loro presenza, stanno di fatto vanificando gli sforzi compiuti negli anni per riportare ordine e sicurezza in una delle zone più delicate della città, presidiata non a caso dal nostro comitato, nato proprio per garantirne l’equilibrio.
Chiediamo quindi formalmente alla sindaca Chiara Frontini e all’assessore competente di chiarire quali criteri abbiano guidato questa decisione e quali misure si intendano adottare, con la massima urgenza, per tutelare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini del centro storico, prima che la situazione degeneri in episodi ancora più gravi.
Monia Mustica
Comitato ordine e sicurezza del centro storico di Viterbo
– FdI: “Sostegno al comitato del centro storico, faremo accesso agli atti per fare chiarezza”
