Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ottant’anni di storia guardando al futuro, con le micro e piccole imprese italiane al centro delle politiche europee e con un legame sempre più stretto tra Bruxelles e i territori. Grazie alla vice presidente del Parlamento europeo, onorevole Antonella Sberna, anche la Tuscia è stata protagonista delle celebrazioni per gli 80 anni di Confartigianato Imprese, che in questi giorni hanno fatto tappa nel cuore delle istituzioni europee.
Bruxelles – 80 anni di Confartigianato con Antonella Sberna
La missione a Bruxelles della Confederazione, guidata dal presidente nazionale Marco Granelli, ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli istituzionali, culminato nell’incontro con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e con la vice presidente Antonella Sberna. Al centro, il ruolo delle micro, piccole e medie imprese nella politica industriale dell’Unione e la necessità di rendere concreto il principio del Think Small First, affinché ogni nuova normativa europea tenga conto fin dall’origine delle caratteristiche e delle esigenze delle aziende di minori dimensioni.
“Celebrare gli 80 anni di Confartigianato a Bruxelles significa ribadire una scelta precisa: le nostre imprese devono avere voce nei luoghi in cui vengono prese decisioni che incidono direttamente sulla loro attività quotidiana – afferma Andrea De Simone, segretario di Confartigianato Imprese di Viterbo –. Oggi una parte sempre più importante delle regole che riguardano le aziende nasce in Europa. Per questo è fondamentale che Bruxelles conosca la realtà dell’impresa italiana e, in particolare, quel tessuto di micro e piccole aziende che rappresenta la struttura portante anche dell’economia locale dei territori. Perché devono essere le piccole imprese le vere protagoniste dell’Europa”.
Il ponte tra la Tuscia e Bruxelles trova un interlocutore diretto proprio nella vicepresidente Sberna, viterbese, che già in passato ha incontrato i vertici di Confartigianato sui temi della semplificazione burocratica, dell’accesso al credito, delle competenze e della transizione green. Il rapporto tra Confartigianato Imprese di Viterbo e l’onorevole Sberna è strettissimo e consolidato nel tempo: già in occasione della sua elezione al Parlamento europeo, l’associazione territoriale aveva infatti sottolineato l’importanza di avere una rappresentante della Tuscia nelle istituzioni comunitarie, capace di raccogliere le istanze provenienti dal sistema produttivo locale. Sberna, inoltre, non ha mai fatto mancare la propria presenza e il proprio sostegno alle iniziative di Confartigianato Viterbo.
“Gli 80 anni di Confartigianato Imprese raccontano una parte importante della storia economica e sociale italiana – sottolinea l’europarlamentare di Viterbo –. Confartigianato rappresenta il genio dell’artigianato e del tessuto maggioritario della nostra economia: un fiore all’occhiello che non possiamo penalizzare e dobbiamo aiutare a migliorarsi sempre di più. In un momento in cui molte normative importanti e che ricadono sul tessuto economico e sociale del nostro paese sono al vaglio di questa istituzione, un confronto del genere alParlamento europeo è fondamentale. Lavoreremo affinché tutti i dossier possano rispondere al meglio alle realtà della nostra economia, fornendo alle persone quello che serve per rilanciare la competitività europea”.
Tra i temi portati da Confartigianato all’attenzione delle istituzioni europee figurano la semplificazione normativa, la revisione delle norme sugli appalti pubblici e le future politiche industriali. L’obiettivo è evitare che norme pensate indistintamente per tutte le aziende finiscano per trasformarsi in costi e adempimenti sproporzionati per le realtà più piccole. Una battaglia che assume un significato particolare per la provincia di Viterbo, caratterizzata da un sistema economico nel quale artigianato, piccola impresa, manifattura, agroalimentare, servizi e produzioni di qualità costituiscono un patrimonio economico, occupazionale e sociale.
“La Tuscia esprime esattamente quel modello produttivo che Confartigianato sta difendendo in Europa – conclude il segretario Andrea De Simone -: imprese fortemente legate al territorio, capaci di creare occupazione, custodire competenze e tradizioni e, nello stesso tempo, innovare e confrontarsi con mercati sempre più ampi. Gli ottant’anni della nostra Confederazione, che Confartigianato Viterbo celebrerà nel 2030, essendo stata costituita in ambito territoriale nel 1950, dovranno rappresentare un’occasione per rilanciare il valore della rappresentanza e costruire la Confartigianato dei prossimi decenni”.
Confartigianato Viterbo
