Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci sono momenti nella vita in cui ci si trova ad affrontare sfide che fanno paura. Momenti in cui la salute di una persona cara, come quella di una madre, è legata a un intervento delicato e importante. In questi percorsi, trovare non solo l’eccellenza medica, ma anche una profonda umanità, fa tutta la differenza del mondo.
Viterbo – L’ospedale Santa Rosa
È per questo che sento il dovere e il profondo desiderio di esprimere la mia più sincera gratitudine a tutto il reparto di Chirurgia Generale e Oncologica dell’ospedale di Viterbo.
Un ringraziamento speciale va, in modo particolare, al dottor Giannotti e alla dottoressa Zambon. In un momento di grande fragilità e preoccupazione per la mia famiglia, si sono distinti non solo per l’indiscussa e straordinaria professionalità, ma anche per una disponibilità rara.
Oltre la grande competenza, la loro dote più grande è stata la capacità di far sentire mia madre al sicuro. Prima, durante e dopo un intervento così cruciale, non è mai venuto meno il loro supporto: hanno saputo ascoltare, rassicurare e proteggere, trasformando la paura in fiducia. Sapere che la propria madre è in mani così competenti e, allo stesso tempo, così attente al lato umano della cura è un sollievo che non si può spiegare a parole.
Grazie di cuore al Dott. Giannotti e alla Dott.ssa Zambon. Siete il volto della buona sanità, quella fatta di competenza, dedizione e, soprattutto, grande cuore. Con profonda stima e riconoscenza,
Manuela Benedetti
La figlia di una paziente
