Viterbo – C’è fermento dall’alba nelle vie e nelle piazze di Viterbo per il trasporto della macchina di Santa Rosa.
Romana, Virgilio, Carol, Elisabetta, Benedetta e Teresa sono a piazza Fontana Grande da ieri mattina. “Da ore in attesa per Dies Natalis, da ieri sera qui per prendere un posto”.
In tutto il percorso sono centinaia le persone che aspettano che i facchini di Santa Rosa sollevino Dies Natalis in quello che per Viterbo è il giorno dei giorni.
Tra carte, giochi, canti e balli si inganna il tempo.
Un rito collettivo secolare che fa sentire tutti, dai più piccoli e più grandi, parte della comunità.
Una comunità che si ritrova e che si stringe intorno alla sua Rosa, ai supi cavalieri, e a quel capolavoro di luce che cammina.
La splendida Dies Natalis di Raffaele Ascenzi che stanotte sfilerà nel cuore di Viterbo sulle spalle degli eroi del 3 settembre, i facchini di Santa Rosa.
Irene Temperini
Santa Rosa – La città in attesa del trasporto di Dies Natalis









