Viterbo – Scritta “Casa del Balilla” al Buratti, riceviamo pubblichiamo la lettera al direttore Carlo Galeotti, da parte di Maria Teresa Ubertini – Gentile direttore, sono persona che ha avuto lunga consuetudine con l’edificio sito in via Tommaso Carletti, che ospita il liceo classico Mariano Buratti, anche se le sedi storiche furono altre pre e post guerra, e con disappunto – le dico- si accettò il trasferimento nell’attuale sede.
Non intendo intervenire nel dibattito, ma sento l’esigenza di fornire a seguito lettura dell’articolo in oggetto, un necessario chiarimento, con il rammarico di essere tra pochi o sola ad attestarlo.
Sulla facciata dell’edificio sotto la scritta “Liceo classico…” si leggeva chiaramente da molto tempo “Casa del ….” in modo ben visibile ai frequentatori del luogo: docenti, allievi, genitori e passanti tutti. Mi pare perciò singolare che nessun abbia mai rivolto lo sguardo in alto.
L’usura del tempo via via stava riportando alla luce la vecchia intitolazione. Non si dichiari perciò l’inesistenza, e lo affermo per rispetto della verità.
Concludo, non me ne abbia, ricordando che comunque noi docenti non abbiamo mai omesso di educare gli allievi a quanto Tucidide scrive nel Libro V delle sue Storie ovvero il passo meglio conosciuto come “Il discorso dei Melii”.
Ringrazio e invio cordiali saluti.
Maria Teresa Ubertini
