Viterbo – La sfida di Filippo Rossi, per riportare il cinema in centro. Meglio se multisala. Il giornalista e saggista lancia una petizione per ridare vita al cuore storico. “Non è una battaglia nostalgica, ma un modello di città che vogliamo costruire”, afferma Rossi.
Filippo Rossi
La riflessione sul futuro di Viterbo, portata avanti in questi giorni da Filippo Rossi attraverso la presentazione del suo libro
Pensare la città. Viterbo immaginaria, leggere il futuro sta velocemente trasformandosi in una mobilitazione civica concreta. Qualcosa che assomiglia a un programma elettorale, anche sto stesso Rossi ha messo in chiaro che non intende tornare a candidarsi a sindaco. Ma c’è sempre la possibilità di una lista, un ruolo da consigliere, se eletto, o di natura più tecnica, se a vincere la sarà la coalizione con all’interno FdI. Il partito di Giorgia Meloni sta partecipando in massa alle presentazioni del libro. Mostrando un certo interesse, per quella che, altra precisazione dell’autore, non è un programma elettorale. Ma ci somiglia molto.
Così, arriva al centro del dibattito la riapertura di una multisala nel cuore del capoluogo, un obiettivo che l’autore vede come il primo passo per invertire la rotta di un centro storico che, nonostante le sue straordinarie potenzialità, appare spesso sospeso.
La raccolta firme non è solo un atto burocratico, ma un momento di confronto politico e sociale. Come spiega Rossi, il progetto nasce dalla consapevolezza che le città intermedie italiane, come Viterbo, devono smettere di adagiarsi sulla propria memoria per trasformarla in una direzione condivisa.
“Un cinema in centro può diventare una battaglia concreta per riportare vita, persone e cultura nel cuore della città”, scrive Rossi, sottolineando l’importanza di questo presidio culturale per rivitalizzare le attività commerciali e il tessuto sociale, soprattutto nelle ore serali.
L’invito alla cittadinanza è diretto e l”appuntamento è fissato per oggi. “Dalle 17 alle 18.30, mi trovate al Blu Bar di Piazza Crispi – anticipa Rossi – un’occasione per confrontarci, parlare del futuro del centro storico e soprattutto per firmare la petizione per una multisala nel centro di Viterbo”.
La petizione sta già scatenando un “cinema” tra Filippo Rossi e l’attuale amministrazione comunale, per il recupero del cinema Genio. Prioritaria per la giunta Frontini, ma a ben leggere le carte, Rossi non è convinto che l’intervento su cui si sono concentrati non abbia al centro una sala cinematografica, ma che somigli di più a un centro congressi.
Giuseppe Ferlicca
