Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina, 3 settembre, in un’atmosfera di profonda commozione e raccoglimento, il vice presidente e una delegazione dell’associazione Ex facchini di Santa Rosa si sono recati presso il cimitero di San Lazzaro di Viterbo. Un appuntamento dal forte valore simbolico, voluto per rendere omaggio e mantenere vivo il legame con chi ha dedicato la propria vita al culto della santa patrona.
L’associazione Ex facchini di Santa Rosa ricordano Giuseppe Zucchi, Virgilio Papini e Angelo Paccosi
La delegazione ha voluto ricordare con gratitudine le suore clarisse di Santa Rosa, custodi storiche del corpo della santa, il clero viterbese e tutti i collaboratori che, nel corso degli anni, hanno contribuito con dedizione alla buona riuscita delle festività.
Un momento di particolare intensità ha toccato la memoria storica della macchina di Santa Rosa: la delegazione ha infatti fatto visita alle tombe di Giuseppe Zucchi, Virgilio Papini e Angelo Paccosi, storici e indimenticati costruttori delle Macchine di Santa Rosa, uomini che con il loro ingegno e la loro maestria hanno dato forma ai sogni di una città intera.
La cerimonia si è conclusa all’interno della chiesa di San Lazzaro, dove i rappresentanti degli ex facchini si sono riuniti in un momento di raccoglimento. Un gesto semplice ma denso di significato, per unire in un unico, ideale abbraccio la memoria di tutti i facchini, gli ideatori e i costruttori defunti che oggi, idealmente, sfilano nel “Trasporto Celeste”.
Associazione Ex facchini di Santa Rosa
