|
|
Viterbo – Due esperti, due accertamenti tecnici e due date già fissate. Entra in una nuova fase l’indagine sulla morte di Gloria Mancini, la studentessa di 17 anni deceduta nell’incidente avvenuto nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre sulla Mazzanese, in località Grezzano, nel territorio comunale di Nepi.
La pm Veronica Buonocore della procura di Viterbo ha nominato il perito industriale Gianluca Penta per la consulenza cinematica e il medico legale Giuseppe Delogu per l’esame autoptico.
Il conferimento di entrambi gli incarichi è fissato per mercoledì 23 settembre, alle 16, negli uffici della procura presso il tribunale di Viterbo. L’autopsia sarà poi eseguita giovedì 24 settembre, alle 15,30, nella sala settoria del cimitero San Lazzaro.
Gianluca Penta, titolare di uno studio tecnico a Roma, dovrà esaminare la Ford Fiesta e la Fiat Panda sottoposte a sequestro e ricostruire la dinamica dello schianto.
La consulenza cinematica serve a stabilire, attraverso i danni riportati dai mezzi, le tracce rilevate sulla strada e gli altri elementi raccolti durante le indagini, le traiettorie dei veicoli, il punto d’urto e, per quanto tecnicamente possibile, le rispettive velocità. L’obiettivo è chiarire come sia avvenuto l’incidente e fornire alla procura gli elementi necessari per accertare eventuali responsabilità.
Giuseppe Delogu, medico legale incaricato presso l’istituto di medicina legale dell’università La Sapienza di Roma, dovrà invece stabilire l’ora e le cause e i motivi del decesso di Gloria. L’autopsia consentirà quindi di accertare con precisione quali lesioni abbiano provocato la morte della diciassettenne e il loro rapporto con l’incidente.
Si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili, previsti dall’articolo 360 del codice di procedura penale. Sono esami che, per la loro natura, non possono essere riprodotti successivamente nelle medesime condizioni. Per questo motivo la procura deve avvisare preventivamente le parti offese, che hanno la facoltà di nominare propri consulenti.
I difensori e i consulenti eventualmente designati potranno assistere al conferimento degli incarichi, partecipare alle operazioni tecniche e formulare osservazioni o riserve.
Il procedimento penale, contro ignoti, riguarda il reato di omicidio stradale previsto dall’articolo 589 bis, ultimo comma, del codice. Soltanto dopo l’autopsia il corpo di Gloria potrà essere restituito alla famiglia e sarà possibile fissare la data dei funerali.
La diciassettenne è morta, secondo quanto accertato, alle 0,53 del 19 settembre dopo lo scontro tra la Ford Fiesta sulla quale viaggiava e una Fiat Panda. Sulle due auto viaggiavano, oltre a Gloria, il fidanzato diciottenne, alla guida della Ford Fiesta, e due coniugi di 67 e 64 anni, a bordo della Fiat Panda. I tre sono rimasti gravemente feriti e sono stati trasportati negli ospedali Sant’Andrea e Gemelli di Roma. Le due auto sono state sequestrate proprio per consentire gli approfondimenti tecnici disposti dalla procura.
Gloria viveva a Mazzano Romano e avrebbe compiuto 18 anni il 21 ottobre. Frequentava l’ultimo anno del liceo delle Scienze umane all’istituto di istruzione superiore Vincenzo Giustiniani di Bassano Romano. Era atleta e assistente bagnanti della Tuscia Nuoto di Nepi, faceva parte della contrada “Li Santi” ed era tra le protagoniste del corteo storico di Mazzano Romano.
Gloria era molto conosciuta e stimata nelle comunità di Mazzano Romano, Bassano Romano e Nepi, dove aveva costruito legami attraverso appunto la scuola, il nuoto e la partecipazione al corteo storico.

