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Viterbo – I lavori sono terminati, i locali sono stati dichiarati agibili e fruibili e ora il Museo civico si prepara a riaprire le porte al pubblico. Manca ancora una data precisa: la riapertura scatterà una volta completate le procedure per la riassegnazione del personale.
È quanto stabilisce la giunta comunale con la delibera numero 269 dell’11 settembre, che interviene contemporaneamente sull’organico necessario al funzionamento della struttura e sulla futura direzione del museo.
Il Museo civico era stato chiuso temporaneamente nel corso del 2024 per consentire lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza. Interventi che, secondo quanto riportato nel provvedimento, risultano ora ultimati e regolarmente collaudati, con gli spazi dichiarati agibili e fruibili.
Per rendere possibile la ripresa del servizio al pubblico il comune ha deciso di riorganizzare parte del proprio personale.
Due dipendenti attualmente impegnati nelle attività di custodia al cimitero comunale e un dipendente in servizio all’Urp saranno destinati al settore III e successivamente assegnati al Museo civico per le attività di supporto, vigilanza e accoglienza dei visitatori.
A questi si aggiungerà un istruttore amministrativo, da individuare tra il personale già assegnato al settore III, che dovrà occuparsi delle attività amministrative legate alla struttura.
Saranno quindi quattro le unità di personale destinate al museo, attraverso spostamenti interni che, precisa la delibera, non comporteranno nuovi costi per il bilancio comunale. L’individuazione nominativa dei dipendenti dovrà ancora essere effettuata dai dirigenti competenti.
Parallelamente si apre la questione della direzione.
Il comune ritiene necessaria una figura professionale specializzata nella gestione museale, con competenze storiche, storico-artistiche, conservative e gestionali e con i requisiti tecnico-scientifici previsti dalla normativa.
Il primo passaggio sarà verificare se all’interno dell’amministrazione esista già una professionalità con le caratteristiche richieste. Qualora non venga individuata, il comune potrà procedere all’affidamento esterno del servizio di direzione, anche attraverso un’indagine di mercato pubblica.
Sarà il dirigente del settore III a stabilire la procedura e la forma contrattuale più adatte nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici.
La giunta ha inoltre autorizzato la prenotazione di una spesa complessiva di 52mila euro sul bilancio pluriennale: 2mila euro per il 2026, 25mila per il 2027 e altri 25mila per il 2028.
La riorganizzazione riguarda anche un altro servizio comunale. Un altro dipendente attualmente in servizio al cimitero sarà trasferito al settore VII, Urbanistica, per rafforzare la gestione dell’archivio corrente delle pratiche edilizie, urbanistiche e paesaggistiche.
Secondo la delibera, infatti, l’attuale dotazione di personale non riesce a far fronte adeguatamente al crescente fabbisogno di catalogazione, archiviazione e gestione documentale.
La priorità resta però la riapertura del Museo civico.
La data in cui il pubblico potrà tornare a visitare le sale non è stata ancora indicata: dipenderà dal completamento delle procedure di riassegnazione del personale.
