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Oltre 15mila euro di droga in casa, alla sbarra 46enne passato dai domicliari al carcere

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Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Oltre 15mila euro di stupefacenti a casa di un 46enne detenuto ai domiciliari. È il bilancio di un’operazione antidroga condotta lo scorso 9 agosto dai carabinieri della stazione di Soriano nel Cimino, supportati dai colleghi di Fabrica di Roma, che lo hanno arrestato per spaccio.


Carabinieri

Operazione dei carabinieri


L’uomo, tuttora in carcere dopo la convalida dell’arresto, è comparso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi, che ha rinviato al mese prossimo il processo per direttissima, in attesa dei risultati delle analisi sullo stupefacente. La difesa nel frattempo ha anticipato l’intenzione di ricorrere a uno dei riti alternativi che consentono lo sconto di un terzo della pena, come il patteggiamento o l’abbreviato. 

L’intervento è scattato verso e 11 di mattina di domenica 9 agosto in località Piangoli, dove i carabinieri hanno fermato per un controllo di routine una ragazza di 21 anni, il cui atteggiamento nervoso ha spinto i militari a una perquisizione personale, che ha portato al rinvenimento di oltre 4 grammi di hashish, per cui è stata segnalata come assuntrice alla prefettura.

Le successive dichiarazioni confuse e contraddittorie della ragazza sulla provenienza dello stupefacente hanno insospettito i carabinieri, che hanno quindi deciso di estendere gli accertamenti alla sua abitazione, dove i militari hanno rintracciato un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine e in quel momento sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

La perquisizione domiciliare ha confermato i dubbi degli inquirenti: all’interno dell’immobile sono stati rinvenuti e sequestrati 114 grammi di cocaina pura, 380 grammi di hashish divisi in panetti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 600 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita.

Secondo le stime degli investigatori, la sostanza stupefacente, una volta tagliata e distribuita sul mercato, avrebbe fruttato oltre 15mila euro, con la cocaina a costituire la fetta principale del profitto. 

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per le analisi di laboratorio e per  il 46enne sono scattate nuovamente le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


– Oltre 15mila euro di droga nascosti in casa, sequestrati cocaina pura e hashish


Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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