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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il Dup 2027/2029, approvato dalla giunta il 5 settembre 2026, conferma infatti una programmazione costruita in larga parte sulla base del lavoro degli uffici e della struttura tecnica già operativa. Nulla di sorprendente: agli uffici spetta predisporre gli atti. Ciò che sorprende è l’assenza di un indirizzo politico nuovo, capace di tradurre in scelte concrete le promesse della campagna elettorale.
La nuova maggioranza si è insediata a giugno, ha approvato le linee di mandato ad agosto e ieri ha adottato il principale documento di programmazione dell’ente. In questo arco di tempo avrebbe potuto modificare priorità, investimenti, opere pubbliche e strategie amministrative. Avrebbe potuto dimostrare che la visione annunciata in campagna elettorale era realmente pronta e immediatamente cantierabile.
Invece, dagli atti approvati emerge soprattutto continuità. Non una svolta, non una programmazione alternativa, non un’impronta politica nuova: piuttosto, la conferma dell’impianto già predisposto dalla macchina comunale. Noi contestiamo il fatto che la politica non sembri aver indicato una direzione diversa. Se per mesi si è sostenuto che il passato fosse privo di visione e programmazione, ci si sarebbe aspettati che la nuova amministrazione presentasse nei primi cento giorni un quadro radicalmente nuovo. Questo non è avvenuto.
A questo punto le possibilità sono due: o i progetti annunciati non erano realmente pronti, oppure coincidevano in larga parte con quanto era già stato impostato. In entrambi i casi, la propaganda elettorale esce fortemente ridimensionata. Ora bisogna fare i conti con la realtà amministrativa.
La domanda è semplice: la nuova amministrazione intende finalmente assumersi la responsabilità di governare e di scegliere, oppure continuerà a limitarsi a ratificare il lavoro degli uffici?
Perché amministrare non significa soltanto approvare atti predisposti dalla struttura tecnica. Significa indicare una direzione, stabilire priorità e trasformare le promesse in decisioni verificabili. Dopo quasi cento giorni, di questa direzione politica si vede ancora ben poco se non la spettacolarizzazione della delega alle manutenzioni ordinarie. Aspettiamo fiduciosi nella speranza che la Giunta del cambiamento non sia in realtà una fake news. Ma dati i precedenti, non ci stupirebbe.
Gruppo Lista Centrodestra
Gruppo Lista civica Parroccini sindaco
