Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Esprimo grande soddisfazione per l’assegnazione di nuove unità della Polizia di Stato alla Questura di Viterbo: sei destinate al Commissariato di Tarquinia e altre sei alle sezioni operative interne; che si aggiungono agli agenti già arrivati ad agosto, per un rinforzo di quasi venti unità operative.
Si tratta di un segno tangibile dell’attenzione riservata dal governo Meloni e dal ministro Piantedosi alla provincia di Viterbo: potenziare gli organici significa garantire una presenza più capillare dello Stato e mettere le nostre forze dell’ordine nelle condizioni di operare con maggiore efficacia. L’obiettivo è andare a incidere in particolare sulle aree che presentano maggiori criticità, dal centro di Viterbo al territorio di Tarquinia.
È una scelta precisa, che va nella direzione di colmare il progressivo depotenziamento registrato negli anni passati e di restituire centralità ai presidi territoriali. La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma attraverso investimenti concreti in personale e mezzi.
Ringrazio il presidente Giorgia Meloni e il ministro Piantedosi, che continuano a dimostrare con i fatti grande attenzione per i cittadini e per tutte le donne e gli uomini in divisa, chiamati quotidianamente a svolgere un lavoro fondamentale ed estremamente delicato. In questo percorso di rafforzamento della questura di Viterbo, va sottolineato anche il lavoro svolto dal questore Giorgio Di Munno, che rappresenta una presenza importante e qualificata per il territorio . Colgo infine l’occasione per rivolgere un augurio di buon lavoro ai nuovi dirigenti Leonardo Bernardis, Riccardo Carvone e Giulio Cristofori.
Mauro Rotelli
Presidente commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici camera dei deputati
