Viterbo – 22,46 – Si va verso il Suffragio. Dies Natalis riparte. Arrivati quasi alla chiesa del Suffragio qualcuno, probabilmente del pubblico, davanti si era avvicinato troppo, è stato allontanato. Ma i facchini sono grandi. Dies Natalis viene posata al Suffragio in sicurezza.
22,27 – Aspromonte chiama i facchini sotto la Macchina, è tempo di ripartire. Il capofacchino scherza con loro, il clima è sereno. Incita piazza del Comune, che risponde. Poi: “Sotto col ciuffo e fermi. Sollevate e fermi”.
Viterbo – Santa Rosa – Dies Natalis a via Roma
Aspromonte avvisa: “Cominciamo ad andare piano, c’è da soffrire un po’”. Il tratto di percorso è stretto. C’è da guardare a ogni centimetro ai lati. Ma la piazza eccola.
21,52 – Lungo il percorso Aspromonte chiede ai suoi: “Ce la sentiamo?”. Per due volte i facchini rispondono si. Dies Natalis arriva in piazza del Comune. La Macchina di Santa Rosa gira, quasi fluttua, è la sorpresa che fa esplodere di gioia e ammirazione tutta la piazza. L’intera città. “Siete fantastici, siete i numeri uno, i più forti”. Una ulteriore girata, rispetto al consueto. Perfetta.
Girate a piazza del Comune dedicate a Pio Marcoccia, don Ivo Bruni, Mario Sanna, Vito Ferrante, Claudio Cavalloro, Pietro Bevilacqua, Luciano Ilari, Vincenzo Rossi, Cosimo Ilio Buffelli, Ermanno Segatori, Tonino Pieracci, Enrico Miralli, Claudio Valeri, Mario Ciucci, a Pietro Rossi, e Luigi Petroselli, a 45 anni dalla morte.
E a piazza del Comune ad assistere alla grande prova dei facchini, Italo Leali, del Tuscia in Jazz for sla.
21,45 – “Dobbiamo affrontare il prossimo tratto con molta concentrazione”. Aspromonte parla ai suoi e anticipa una sorpresa a piazza del Comune. Dopo una giusta sosta per riprendersi, alle 21,45 si riparte. Doppio sollevate e fermi.
21,23 – Dies Natalis è a piazza Fontana Grande. I facchini calano adagio sui cavalletti: “E non vi muovete”, ordina il capofacchino Aspromonte.
E poi parte il primo regalo alla città dai Facchini: “In ricordo degli 80 della ripartenza dopo 5 anni di fermo a causa della guerra – dice Aspromonte – facciamo un omaggio innalzando in alto santa Rosa. Facchini di santa Rosa, sollevate e fermi”.
Viterbo -Santa Rosa – Piazza Fontana Grande durante la sosta di Dies Natalis
“Primo tratto andato molto bene, i facchini sono venuti verso Fontana Grande in fretta e il doppio sollevate e fermi è stato a regola d’arte”, le parole a caldo del presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
21,20 – I facchini sono sotto, la piazza attende solo la voce del capofacchino: “Siamo tutti d’un sentimento?” . La piazza risponde. E poi arriva il “Sollevate e fermi”. “Santa Rosa avanti”. Dies Natalis è in cammino.
21,10 – Il momento della benedizione da parte del vescovo Piazza. Facchini in ginocchio. San Sisto in silenzio. Tutti ad ascoltare le parole del costruttore Vincenzo Fiorillo che consegna la macchina alla sindaca Chiara Frontini. Si sente qualcuno che rumoreggia dalla piazza. “I facchini – dice Frontini – sono un dono per la città. Un grandissimo abbraccio ai facchini, Portate a casa Rosa”. Frontini consegna, come da rito, la Macchina ai facchini.
20,53 – Il vescovo piazza a San Sisto torna sul tema della pace. “Questo trasporto è dedicato alla pace, ma stasera in particolare anche al vedersi, lo sguardo di vicinanza che permette di portare il trasporto a destinazione. Allarghiamolo anche nella vita, con la disponibilità a sostenersi. Rosa ci ha insegnato che nella debolezza possiamo trovare la forza”.
E ancora: “Rosa ci insegna che nella fragilità è possibile dare risposte, anche le difficoltà non ci indeboliscono, ma diventano forza e volontà”. Poi la preghiera del facchino.
20,42 – Facchini di santa Rosa a San Sisto.
20,38 – A piazza del Comune ospite della prefettura c’è anche Italo Leali. A piazza del comune l’abbraccio dei facchini con la sindaca Frontini.
Viterbo – Santa Rosa – Italo Leali a piazza del comune
20,35 – Facchini ripartiti da piazza del Comune con la sindaca Frontini.
Viterbo – Santa Rosa – I facchini a piazza del Comune con la sindaca Frontini
20,30 – “Fede, forza, volontà, uniti per Santa Rosa” e ancora: memo tutti d’un sentimento”. Gli striscioni lungo il percorso inneggiano ai facchini di santa Rosa arrivati a piazza del Comune.
20,25 – In avvicinamento a San Sisto, il corteo con i facchini ha superato piazza del teatro.
20,20 – Tra gli ospiti annunciati, il vicepremier Antonio Tajani non è presente. In comune, il collega di partito Gasparri con Battistoni e Romoli.
20,15 – I facchini sono arrivati alla Crocetta.
20,10 – Terzo trasporto di Dies Natalis, Macchina di santa Rosa di Raffaele Ascenzi. La città in attesa del Sollevate e fermi a piazza San Sisto. I facchini sono partiti dal raduno, entrati all’interno delle mura, si apprestano a raggiungere San Sisto.
Viterbo – Santa Rosa – La partenza dal boschetto con Valentina Bisti




















