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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Casa del Balilla, Cgil e Flc Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo: “Al fianco dei lavoratori del Buratti, difendiamo la scuola della Costituzione”. Al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del LiceoMariano Buratti di Viterbo e dell’intera comunità scolastica.
Fin dal momento in cui siamo venuti a conoscenza della presenza della scritta “Casa del Balilla” sull’edificio che ospita il liceo, abbiamo rivolto alla vicenda la massimaattenzione, attivandoci immediatamente anche attraverso le vie legali per fare tutto quanto nelle nostre possibilità affinché quella scritta venga rimossa.
Lo abbiamo fatto perché per noi una scuola non è un edificio qualunque. La scuola è una delle istituzioni attraverso le quali i principi e i valori della nostra Costituzione prendono vita ogni giorno.
Per questo riteniamo che una scritta storicamente legata a un’organizzazione delregime fascista non abbia nulla a che vedere con le finalità educative della scuola pubblica e non possa rappresentare né identificare un luogo nel quale ogni giorno si formano le nuove generazioni.
Il 22 settembre, dunque, saremo presenti al sit-in, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del Buratti e di quanti ritengono necessario difendere il valore e il ruolo della scuola pubblica.
La nostra presenza in piazza, però, è soltanto una parte dell’impegno che abbiamoassunto: continueremo la battaglia legale già intrapresa, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione affinché si arrivi alla rimozione della scritta.
Difendere il Buratti significa difendere la scuola della Costituzione. E noi continueremo a farlo fino alla fine.
Stefania Pomante
Segretaria generale Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo
Paola Grilli
Segretaria generale Flc Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo
Liceo Buratti, lo Spi Cgil aderisce al presidio: “La scritta Casa del Balilla deve essere rimossa”
Lo Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo aderisce al presidio in programma martedì 22 settembre alle ore 11 davanti alla sede della Provincia, per tornare a chiedere la rimozione della scritta “Casa del Balilla” comparsa sulla facciata del Liceo Mariano Buratti. “Una scuola pubblica non può essere identificata attraverso una scritta legata alla simbologia del regime fascista. La scuola è prima di tutto un luogo di formazione e di crescita civile, nel quale devono trovare piena espressione i valori della Costituzione.
Il riferimento a Mariano Buratti, professore, partigiano e martire della Resistenza, rende ancora più significativo il valore simbolico della vicenda. Il liceo che porta il suo nome rappresenta una storia legata alla libertà, alla democrazia e alla costruzione della Repubblica.
Lo Spi Cgil sarà al presidio per rinnovare la richiesta di rimozione della scritta e per difendere il valore della scuola pubblica e dei suoi principi costituzionali. Non si tratta di cancellare la storia, che deve essere conosciuta e studiata, ma di distinguere tra la memoria di ciò che è stato e la presenza di una simbologia legata a una dittatura sulla facciata di una scuola. Il Buratti deve continuare a rappresentare, anche attraverso i suoi luoghi, i valori della libertà, della democrazia e della Costituzione».
Cinzia Vincenti
Segretaria Generale Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo
