Viterbo – “Siete nei nostri pensieri per Santa Rosa e sempre”. Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa all’evento di questo pomeriggio organizzato all’Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona) Giovanni XXIII per far vedere ai pazienti il trasporto della macchina.
Viterbo – Massimo Mecarini, Marco Bragaglia e Luigi Aspromonte
“Siete le nostre radici, senza le quali non ci sarebbe futuro – ha continuato il presidente, per poi raccontare -. Ho frequentato assiduamente questo posto quando c’erano i miei suoceri”, e commosso Mecarini ha ringraziato il personale per il loro lavoro. Il presidente ha poi anticipato che la trasmissione del trasporto sarebbe durata poco più di mezz’ora.
Viterbo – Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa all’Asp Giovanni XXIII
All’evento anche il capofacchino Luigi Aspromonte, il consigliere comunale Matteo Achilli e gli sbandieratori, che insieme al suono di tamburi e trombe, hanno fatto un piccolo spettacolo per i pazienti del centro geriatrico.
Viterbo – Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa all’Asp Giovanni XXIII
Il commissario dell’Asp Giovanni XXIII Marco Bragaglia ha puntualizzato che la struttura va “rilanciata e rivitalizzata”. In collaborazione con la regione, l’obiettivo di Bragaglia è quello di riportare in auge la struttura.
Viterbo – Marco Bragaglia
“La regione non ci ha fatto mancare nulla – ha raccontato il commissario -, gli stipendi ora arrivano regolarmente ai dipendenti, cosa che non accadeva prima e abbiamo ridotto il debito che al principio era di 1 milione e 200 mila euro. Ora, dopo aver contrattato, siamo scesi a 100 mila euro. Grazie a questi cambiamenti, la qualità dell’offerta è migliorata e le persone assistite stanno meglio. Gli ospiti nell’arco di un anno sono aumentati da 64 a 86. Oggi lavoriamo sul recupero strutturale. Vogliamo aprire un piano con 2 letti a stanza e un altro con solo camere singole”.
Nicole Tarantello
Viterbo – Asp Giovanni XXIII
Viterbo – Massimo Mecarini






