- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Sul trasporto degli alunni della scuola primaria di La Quercia la pezza non copre tutto il buco”

Condividi la notizia:

Viterbo – “Dopo settimane di ritardi, disagi e incertezze, l’amministrazione comunale ha finalmente cercato di mettere una pezza al problema del trasporto degli alunni della scuola primaria di La Quercia trasferiti al Cardinal Ragonesi. Il punto, però, è che la pezza non copre tutto il buco: alcune famiglie sono rimaste fuori dalla graduatoria e il problema, quindi, non può considerarsi risolto”.

Luisa Ciambella

Luisa Ciambella


A intervenire è Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune in consiglio comunale a Viterbo, dopo la pubblicazione della graduatoria relativa al servizio di trasporto scolastico attivato per gli alunni interessati dal trasferimento.

“Prendiamo atto positivamente che, seppure in ritardo e dopo le numerose sollecitazioni arrivate dalle famiglie e anche dal consiglio comunale, sia stata individuata una risposta. Ma non possiamo accettare che questa risposta lasci indietro qualcuno – dice Ciambella – È la stessa amministrazione a riconoscere che ci sono famiglie che hanno presentato domanda e non sono rientrate nella graduatoria. Per loro, ad oggi, il disagio rimane”.

“Parliamo di bambini e di famiglie che stanno già affrontando le conseguenze di una riorganizzazione scolastica che non hanno scelto – continua il capogruppo di Per il bene Comune -. Lasciare alcuni alunni senza trasporto significa costringere i loro genitori a trovare autonomamente una soluzione quotidiana e, qualora ciò non fosse possibile, persino a valutare lo spostamento dei propri figli in un’altra scuola. Sarebbe una conseguenza inaccettabile.

Non possono esserci bambini di serie A e bambini di serie B di fronte a un disagio determinato dal trasferimento temporaneo del plesso. Se il servizio è stato predisposto per attenuare le difficoltà provocate da questa situazione, deve essere realmente in grado di rispondere alle necessità delle famiglie coinvolte”.

“Chiediamo quindi all’amministrazione di intervenire immediatamente, individuando le risorse e le modalità organizzative necessarie affinché anche le famiglie rimaste fuori possano usufruire del trasporto – conclude Luisa Ciambella -. Dopo essere arrivati lunghi su tutta questa vicenda, non è sufficiente aver trovato una soluzione parziale: occorre risolvere definitivamente questa ennesima disparità di trattamento e garantire a tutti gli alunni le stesse condizioni”.

 


Condividi la notizia: