Carbognano – Ci sono realtà di provincia capaci di ridefinire il concetto stesso di decentramento culturale, trasformando piccoli borghi storici in snodi artistici imprescindibili. È il caso del teatro Bianconi di Carbognano, che per la stagione 2026/2027 mette a segno un doppio colpo di portata storica: il varo di un cartellone di prosa mai così imponente, forte di ben 15 spettacoli in abbonamento, e la strutturazione di un rinnovato percorso dedicato al teatro per le famiglie, quest’anno impreziosito dalla direzione e dalle produzioni della celebre compagnia “I Ridikulus”.
Carbognano – Il teatro Bianconi
Quello coordinato dal direttore artistico Giuseppe Magagnini non è semplicemente un elenco di appuntamenti, ma un vero piano di inclusione sociale e culturale per l’intera comunità della Tuscia, pensato per accogliere in platea spettatori di ogni fascia d’età, dai giovanissimi ai fruitori più esigenti.
L’ambiziosa stagione di prosa, caratterizzata dal consueto orario pomeridiano delle 17,30 in doppio appuntamento settimanale, entrerà subito nel vivo a fine ottobre con due spettacoli di assoluto rilievo nel panorama della commedia contemporanea e dell’omaggio d’autore.
Sabato 24 ottobre 2026 il debutto ufficiale è affidato a “Vi amo da morire”, testo brillante di Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi. Sul palco un cast affiatatissimo composto da Tirocchi, Paniconi, Valeria Monetti e Simone Giacinti, capaci di coniugare ritmo comico e riflessioni agrodolci sulle dinamiche di coppia.
Il giorno successivo, domenica 25 ottobre, sarà la volta dell’attesissimo “Al Massimo… Troisi”. Diretto e interpretato da Antonio Grosso e Antonello Pascale, lo spettacolo ripercorrerà le tappe umane e professionali del genio napoletano, dalla nascita del trio La Smorfia fino alla vigilia del grande salto cinematografico, esplorando l’uomo dietro al mito prima ancora che l’icona pubblica.
“Raggiungere la quota record di 15 spettacoli in abbonamento è un traguardo che testimonia la maturità del nostro pubblico e la solidità del nostro progetto – ha dichiarato il direttore artistico Giuseppe Magagnini – e abbiamo voluto costruire un cartellone extra large che spazia da Scarpetta a Pirandello, valorizzando fortemente la migliore scrittura contemporanea che oggi riempie i teatri italiani. Chi sceglie il Bianconi sa di trovare una qualità che non ha nulla da invidiare alle grandi sale metropolitane”.
La compagnia teatrale romana I Ridikulus
Inoltre il “Teatro per le Famiglie” sarà un viaggio tra fantasia e crescita con “I Ridikulus”. Parallelamente al cartellone principale, infatti, la domenica pomeriggio di via Fontanavecchia tornerà a popolarsi di bambini, genitori e nonni grazie a una rassegna pensata a misura di famiglia, quest’anno elevata dalla preziosa collaborazione strategica de “I Ridikulus”. La compagnia guiderà gli spettatori in un percorso fatto di cinque tappe fondamentali (tutte alle ore 17,30), dove la favola classica incontrerà l’ironia moderna e i linguaggi della contemporaneità.
Il 15 novembre 2026 sarà la volta di K-Pop in Transylvania con un inizio scoppiettante che unirà le atmosfere misteriose dei mostri classici con i ritmi musicali amati dai giovanissimi.
Il 27 dicembre 2026 Babbo Natale va in pensione sarà Lo spettacolo delle festività natalizie, con una riflessione divertente sulla generosità e il passare del tempo.
E non poteva mancare Le avventure del piccolo burattino, che il 17 gennaio 2027 sarà un grande omaggio alla tradizione collodiana riletta con la cifra stilistica unica della compagnia.
Sabato 13 febbraio 2027, invece, sul palco salirà Il grande e potente Mago di Oz con una straordinaria incursione, nella giornata di sabato, per un classico della letteratura per ragazzi incentrato sul viaggio e sulla scoperta di sé.
La chiusura della rassegna, un inno all’immaginazione e alla bellezza dell’infanzia, si terrà il 7 marzo 2027 con Il meraviglioso mondo di Peter Pan.
“Lavorare a stretto contatto con I Ridikulus significherà garantire alle famiglie una qualità artistica impeccabile, capace di divertire ma anche di seminare emozioni profonde – sottolinea Magagnini – perché la domenica a teatro è un rito sociale fondamentale per il territorio, un’occasione preziosa in cui generazioni diverse si ritrovano unite davanti allo stupore della finzione scenica, staccando la spina dalla routine digitale”.
Anche sul fronte dei costi, il Teatro Bianconi mantiene salda la sua vocazione di spazio accessibile a tutti con una tutta una serie di formule flessibili e per tutte le tasche e la piena compatibilità con la “Carta del Docente” e le “Carte Cultura”.
La campagna abbonamenti per i nuovi iscritti è già aperta. Per maggiori informazioni e prenotazioni dei posti è possibile contattare la segreteria del teatro al numero 3401045098. Il servizio è attivo il martedì, giovedì e sabato pomeriggio (ore 17-19, il sabato anche la mattina). Altre informazioni sulla pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it.
Silvio Cappelli

