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Viterbo – Sostegno psicologico per le giovani vittime di violenza, 26mila euro alla casa rifugio.
Il Comune di Viterbo, in qualità di ente capofila dell’Ambito territoriale sociale (Ats Distretto Vt3), ha formalizzato l’impegno finanziario per avviare un nuovo progetto sperimentale rivolto al supporto psicologico di donne minorenni e di minori vittime di violenza.
L’iniziativa poggia su un finanziamento regionale di 26.041,66 euro ed è destinata a garantire un supporto specialistico tempestivo laddove non sia possibile l’immediata attivazione dei servizi sanitari pubblici. Il percorso di sostegno potrà proseguire fino al raggiungimento della maggiore età o al completamento degli studi del minore.
Un passo importante per la rete sociale del distretto — che comprende anche i comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano — per offrire risposte tempestive, tutela e percorsi di rinascita alle fasce più vulnerabili della comunità.
La gestione operativa delle attività è stata affidata all’associazione Aps Kyanos, realtà già attiva sul territorio distrettuale e responsabile della conduzione della casa rifugio locale.
Le risorse consentiranno alle operatrici di strutturare progetti personalizzati e integrativi, ideati su misura per le esigenze di ogni giovane ospite della struttura.
L’atto (determinazione dirigenziale n. 2254 del 7 settembre 2026, impegna i fondi necessari sul bilancio 2026 e fissa al 31 marzo 2027 il termine per l’erogazione delle risorse e il completamento delle azioni previste.
