Viterbo – Caritas diocesana di Viterbo, progetto di co-housing gratuito “AbitiAmo”, rivolto agli studenti universitari che seguono un percorso di studio nelle università della Tuscia.
“Conta più il tempo dello spazio. Tu studente – è il messaggio della Caritas – ci dai un po’ del tuo tempo, noi ti diamo il nostro spazio. Non sostieni il costo dell’affitto, ma in cambio metti a disposizione parte del tuo tempo per vivere esperienze belle, insieme, nelle attività e servizi della nostra grande famiglia”.
Agli uffici della Caritas viterbese sono frequenti le chiamate che arrivano da altre diocesi d’Italia, incuriosite da questa esperienza che con creatività propone un approccio innovativo per i giovani impegnati nello studio universitario. Anche la Caritas Italiana sostiene e accompagna con grande interesse questo progetto, ideato nel 2018 e realizzato a Viterbo. Si studiano forme e modalità per replicarlo in altre città universitarie.
Il progetto “AbitiAmo” assume ancor più valore, educativo e sociale, visto il perpetuarsi dei problemi di moltissimi studenti italiani: le difficoltà di navigare nel mare tempestoso del caro affitti. A Viterbo l’iniziativa permette, a chi frequenta l’università, di poter risiedere in un alloggio ristrutturato nel centro storico. Al costo di zero euro: il costo da sostenere è quello di accettare la sfida di vivere in relazione, per scoprire il mondo generativo della condivisione nella solidarietà.
“La proposta offre soluzioni abitative per giovani studenti motivati, con il vantaggio di promuovere la crescita personale in un contesto di condivisione, di accoglienza e di servizio. Vivere insieme aiuta a sviluppare le competenze socio relazionali, implementa i processi di una comunità solidale, attivando modelli di economia di scambio e di reciprocità”, spiega Luca Zoncheddu, direttore della Caritas diocesana.
“AbitiAmo” si rivolge in questi giorni a ragazzi e ragazze che studiano all’Unitus e all’IPU di Montefiascone, in vista dell’imminente nuovo anno accademico. Integra l’esperienza della formazione universitaria offrendo ai giovani “l’opportunità di vivere insieme, per crescere come persone in realtà di condivisione, di accoglienza e di servizio. In quest’ottica – aggiunge Zoncheddu – i giovani selezionati individueranno, con l’équipe di coordinamento, le attività di volontariato, compatibilmente ai ritmi di studio”.
L’appartamento messo a disposizione dalla diocesi di Viterbo, che ci tiene in modo particolare a promuovere l’accompagnamento dei giovani, è gestito dal braccio operativo Coop. CaritàCoop della Caritas diocesana. Ha più stanze singole e doppie con servizi privati; è completato da spazi comuni (camera ospiti, sala polivalente, salotto, cucina, lavanderia) e da un salone polifunzionale. È dedicato all’accoglienza di 12 studenti, i quali sono tenuti a sottoscrivere il regolamento che prevede norme di comportamento e responsabilità, gli oneri e le modalità di gestione della casa.
Per entrare a far parte della famiglia di “AbitiAmo” bisogna avere un’età fra i 18 e i 27 anni; è necessaria la cittadinanza italiana/europea, o quella di uno Stato extra Ue purché in possesso di regolare permesso di soggiorno. Non bisogna avere procedimenti disciplinari a carico. Sul fronte dell’impegno nello studio, è necessario essere regolarmente iscritti a un corso di laurea presso l’Università della Tuscia o presso l’Istituto Progetto Uomo di Montefiascone, ma non si può essere fuori corso.
Per gli studenti interessati all’offerta del servizio “AbitiAmo” sul sito di Caritas Viterbo si trovano tutte le info per inviare la propria candidatura; mail di riferimento: comunicazioni@caritasviterbo.it.
Caritas diocesana di Viterbo
