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Tarquinia – Abusi edilizi a Tarquinia lido, ordinanza di demolizione per uno stabilimento balneare.
Novanta giorni per demolire le opere abusive e ripristinare lo stato dei luoghi a proprie spese; in caso di inadempienza, il comune procederà all’esecuzione d’ufficio con addebito dei relativi costi.
È quanto stabilisce l’ordinanza n. 235 del 5 ottobre 2026, firmata dalla responsabile del settore 9 (Pianificazione e assetto del territorio) del comune di Tarquinia nei confronti dei gestori di uno stabilimento balneare sul lungomare dei Tirreni, a Tarquinia lido.
Le verifiche tecniche dello scorso 17 settembre hanno infatti accertato una serie di interventi realizzati in assenza delle necessarie autorizzazioni, dei permessi edilizi e degli assensi paesaggistici e demaniali, oltre al mancato rispetto degli adempimenti sismici, strutturali e idrogeologici.
Nello specifico, le difformità riguardano: una piattaforma in calcestruzzo di circa 25 metri quadrati e 15 centimetri di spessore, realizzata per collegare il marciapiede comunale alle cabine; l’ampliamento dei marciapiedi perimetrali, passati da 0,50 a oltre 1 metro di larghezza; una struttura in legno lato mare di oltre 144 metri quadrati con pedane rialzate e coperture fisse; due telai in legno lato strada di circa 25 metri quadrati ciascuno; un vano adibito a deposito materiali.
Le osservazioni inviate dai gestori — con le quali si intendeva sanare le opere o giustificare la mancanza dei titoli edilizi, incentrate su amovibilità materiale, preesistenza di sottofondi e finalità manutentive — sono state rispedite al mittente dall’amministrazione Sposetti. Secondo il comune, infatti, per dimensioni, materiali e destinazione d’uso gli interventi costituiscono vere e proprie nuove costruzioni permanenti e trasformazioni urbanistiche, escludendo del tutto la natura di arredi precari o di semplice manutenzione.
I gestori avranno ora 60 giorni per impugnare l’atto presentando ricorso al Tar o, in alternativa, 120 giorni per un ricorso straordinario al presidente del consiglio di stato.
Luca Telli
