Latera – Riceviamo e pubblichiamo – Prenderà il via sabato 24 ottobre, la 40esima edizione della Sagra del Marrone di Latera. Organizzata dalla pro loco Franco Dinarelli in collaborazione e d’intesa con l’amministrazione comunale, la manifestazione si appresta a vivere un altro significativo momento della sua lunga storia.
E non soltanto perché siamo ormai al quarto decennale che la colloca fra le più longeve della Tuscia, quanto perché presto potrebbe fregiarsi del titolo di Sagra di Qualità istituito dall’Unpli (Unione Pro Loco d’Italia) e riconosciuto a quelle manifestazioni enogastronomiche con più di cinque anni di età che rispettano i criteri di tipicità del prodotto, sostenibilità, sicurezza e igiene alimentare.
”In effetti – dichiara Simone Bonanni, presidente della pro loco – abbiamo avanzato istanza e siamo in attesa di un riscontro che potrebbe arrivare presto. Il riconoscimento è subordinato all’esito di un sapralluogo da parte di una Giuria che dovrà giudicare la corrispondenza dei parametri previsti dal regolamento.
Noi, come sempre, ce l’abbiamo messa tutta. Per quanto concerene la manifestazione, la macchina organizzativa si è mossa per tempo e il programma è stata definito in collaborazione con gli altri soggetti protagonisti dell’evento a cominciare dal comune e dal Museo della Terra che si occuperà delle escursioni ai castagneti”.
L’appuntamento è per i due fine settimana di ottobre: 24-25 ottobre e 31 ottobre -1° novembre. L’inaugurazione è prevista per le ore 17,30 di sabato 24 ottobre, alla presenza delle massime autorità provinciali e della banda musicale, preceduta nel primo pomeriggio, da una passeggiata “Tra i sentieri della Castagna” e da un momento di svago con “Caldarroste, vino e vin brulè” con musica dal vivo. In serata, poi, l’apertura degli stand gastronomici per la cena all’aperto. La domenica, invece, si aprirà con la “Maratonina del Marrone”, gara podistica competitiva e da una “Camminata” non competitiva. Alle 13 l’apertura degli stand gastronomici per il pranzo all’aperto cui farà seguito, nel pomeriggio, “Caldarroste, vino e vin brulè” con musica dal vivo, “Il Ciclo del Formaggi”, intrattenimento itinerante lungo le vie del borgo e la sera con l’apertura degli stand gastronomici per una “Cena al volo”.
Sostanzialmente uguale il programma della settimana successiva con una particolarità; sabato 31 ottobre, alle 21,30, è stato organizzato un concerto in maschera, dal titolo molto significativo “Hallowen Night Fever”. Per tutta la durata della manifestazione nelle piazze principali del borgo arderanno i bracieri e verrà offerto vino rosso locale nelle antiche cantine che verranno aperte per l’occasione.
In caso di pioggia, i pranzi e le cene saranno serviti all’interno del centro polifunzionale.
Soddisfazione è stata espressa anche da parte del sindaco, Francesco Di Biagi, che ha manifestato un convinto ottimismo sul successo della manifestazione. “Il marrone laterese – ha dichiarato Di Biagi – è un prodotto unico nella Tuscia. I monti Cimini sono ricchi di castagneti e diverse sono le località che celebrano questo frutto. Ma noi non festeggiamo la castagna, bensì il marrone che è ben altro prodotto.
Voglio ricordare che già nel 1939 un Regio Decreto, onde evitare confusione, precisava origini, qualità e aspetto dell’uno e dell’altro. Questa particolarità fa della nostra manifestazione un evento unico nella Tuscia che occorre sottolineare”.
Amministrazione comunale di Latera
