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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Calcata presenta Cuna, performance immersiva di danza contemporanea ideata e interpretata da Giuseppe Comuniello, danzatore e coreografo cieco, con la musica dal vivo di Marilia Caso. Lo spettacolo è una produzione internazionale di teatro Danzabile (CH) e Fuori Contesto (IT), con la collaborazione di Versiliadanza.
Lo spettacolo è inserito nel progetto per la realizzazione degli apparati comunicativi accessibili finanziato dalla regione Lazio, L.R. 24/2019, Piano annuale 2025 e realizzato insieme ad Hubstract. Made for Art.
Cuna, parola arcaica per “culla”. Dal buio prende forma un universo di sensazioni: la danza dondola, emerge come un gesto innato, un respiro che fluisce lento, che abbraccia e avvolge.
Un ritorno dell’autore e danzatore cieco, Giuseppe Comuniello, a quando il mondo era un’onda di suoni e vibrazioni. Lo spettatore è invitato ad entrare in una dimensione onirica: gesti e movimenti lasciano emergere un immaginario effimero. Si può scegliere la prossimità o la distanza, il proprio modo di essere coinvolti. La danza, il suono dell’arpa, il profumo, la luce soffusa, il tempo sospeso, la seduta: tutto si dispone come un paesaggio accogliente.
Un’esperienza sensoriale in cui è lecito abbandonarsi, dove lo spazio pubblico si fa rifugio, pausa, fiducia. Qui, il cullare si vive. E il respiro, piano, diventa comune. Cuna è una performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo, pensata per spazi non convenzionali.
In occasione dello spettacolo, alle 15,30, Giuseppe Comuniello propone un laboratorio di audiodescrizione sussurrata aperto a pubblico vedente interessato a vivere un’esperienza diversa di ascolto e visione dello spettacolo. L’audiodescrizione poetica sussurrata è la pratica di accessibilità scelta per trasmettere la poetica di questo lavoro: l’autore e danzatore cieco intende accompagnare i partecipanti nel mondo magico e caleidoscopico del “cullare”, condividendo immagini, parole, quadri e gesti. Una condivisione tappa per tappa delle esperienze corporee e delle visioni dell’artista.
I partecipanti faranno esperienza della trasmissione indagando le possibilità di relazione in coppia attraverso il tocco e la parola: una duplice esperienza corporea, un consenso che si rinnova o modifica, che chiede e non si impone, oscillando tra il cullare e l’essere cullati.
Un’esperienza pensata per tutti i pubblici. Cuna è accessibile a pubblico cieco e ipovedente e a pubblico neurodivergente: la performance è rilassata e prevede una visita guidata tattile (consigliata anche al pubblico Sordo) e l’audiodescrizione sussurrata dal vivo. Parzialmente accessibile a pubblico Sordo: per la fruizione della performance non è necessaria la presenza dell’interprete Lis.
La visita guidata tattile è prevista alle ore 17, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Durata: 50 minuti | Età: tout public, indicato per famiglie con bambini dai 7 anni
Associazione Culturale Fuori Contesto
Programma
17 Ottobre 2026, teatro Comunale – Via Goffredo Mameli 1
- ore 15,30 – Laboratorio di audiodescrizione sussurrata
- ore 18 spettacolo
