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Viterbo – Tra Barbarano Romano e Vetralla, un fine settimana dedicato ai grandi libri e alla scoperta di luoghi di eccezionale pregio storico e artistico.
Giunto a metà del suo percorso, il festival culturale dell’area Etrusco-Cimina — rassegna itinerante promossa dalla comunità montana dei Cimini e finanziata dalla regione Lazio nell’ambito del bando “La cultura fa sistema” — prosegue con successo, proponendo per questo fine settimana due importanti incontri con gli autori, capaci di coniugare il fascino dei grandi libri con la riscoperta di luoghi di eccezionale pregio storico e monumentale.
Il primo evento si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 18 a Barbarano Romano, dove la suggestiva Sala convegni Sant’Angelo — un antico ex edificio di culto medievale — farà da cornice alla presentazione della raccolta poetica “Il flauto di Pan unito al vento” (Macabor editore) di Andrea Mariotti, con gli interventi della poetessa Marina Petrillo. L’opera si propone come uno sguardo lirico volto a unire il proprio canto a quello dei maestri del passato, da Dante e Leopardi fino a Manzoni e Caproni, riflettendo la ricca traiettoria dell’autore, poeta romano e studioso laureato alla Sapienza con una tesi sullo Zibaldone, già redattore dei Fiori del Male e noto per le sue evocative letture a memoria dei canti leopardiani e danteschi.
Il weekend prosegue sabato 10 ottobre alle ore 17,30 a Vetralla, nella maestosa cornice dell’antico sito di Foro Cassio con la presentazione del volume “Soste. Prosatori e poeti italiani tra Otto e Novecento” (Inschibboleth) di Massimo Onofri, ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’università di Sassari, celebre saggista e critico per testate come Avvenire, La Stampa e Il Sole 24 Ore, oltre che vincitore di prestigiosi riconoscimenti come i premi De Sanctis, Brancati e Racalmare-Sciascia. Il suo saggio si struttura come un rigoroso percorso di riflessione storica e stilistica tra la riscoperta di autori classici e minori, il bilancio dei grandi critici del passato e un approfondito studio su Giuseppe Ungaretti; in occasione dell’evento, il pubblico avrà l’opportunità straordinaria di visitare il magnifico complesso archeologico di Foro Cassio accompagnato dai volontari del sito, riscoprendo un luogo iconico adagiato sulla via Francigena e celebre per aver ospitato Sigerico di Canterbury.
Entrambi gli eventi sono a ingresso gratuito. L’iniziativa vede la collaborazione di Acrobazie Letterarie all’interno del festival curato dall’associazione ArcA con la direzione artistica di Italo Leali, una rassegna che coinvolge 17 comuni del sistema integrato dei Servizi Culturali e che, su impulso del commissario Fabio Menicacci, aderisce con impegno sociale alla campagna “Tuscia in jazz for Sla”.
