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Caccia al mostro a San Pellegrino, zombie in giro nei vicoli e il regno di Camelot a palazzo degli Alessandri

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Viterbo – (s. l.) – Caccia al mostro tra i vicoli di San Pellegrino, zombie e musiche spaventose per le vie del centro storico e palazzo degli Alessandri trasformato nel regno di Camelot, con re Artù, Merlino, Morgana, la Dama del lago e i draghi. Sono alcune delle attrazioni della nona edizione della Notte di Mezzo, che torna a Viterbo per Halloween con giochi, spettacoli e percorsi dedicati al mondo fantasy. “Scenografie sorprendenti”, annunciano gli organizzatori.

Da sinistra: Giancarlo Bartocci, Massimiliano Vismara, Katia Scardozzi, Alfonso Antoniozzi, Tiziana Mancinelli, Gianfranco Fiorillo e Nicolò Carcascio

Da sinistra: Giancarlo Bartocci, Massimiliano Vismara, Katia Scardozzi, Alfonso Antoniozzi, Tiziana Mancinelli, Gianfranco Fiorillo e Nicolò Carcascio


La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Argot, con il sostegno e il patrocinio del comune e della provincia di Viterbo e della Fondazione Carivit, è stata presentata questa mattina a palazzo dei Priori. Il programma prenderà il via il 23 ottobre e proseguirà, con appuntamenti in diverse giornate, fino all’8 novembre. Il momento centrale sarà il 31 ottobre, quando le iniziative interesseranno non soltanto il quartiere medievale di San Pellegrino.

“È una manifestazione che quest’anno si espande meravigliosamente e riesce a coprire tutto il centro storico – ha detto l’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi -. Sono particolarmente contento che abbia partecipato al bando per le convenzioni di fascia B con l’amministrazione comunale e che la commissione abbia valutato positivamente il progetto”.

“È un evento che ormai la città aspetta – ha aggiunto Antoniozzi -. Non si tratta soltanto di celebrare Halloween, ma di riconoscere una serie di tradizioni italiane ed europee che sembravano scomparse o cancellate e che invece fanno parte della nostra storia”.

Il centro della manifestazione il quartiere San Pellegrino, dove palazzo degli Alessandri e palazzo Scacciaricci ospiteranno gli allestimenti realizzati dagli organizzatori. Una parte importante del lavoro è stata dedicata alla costruzione delle scenografie, con materiali lavorati a mano e ambientazioni pensate per accompagnare il pubblico lungo un percorso narrativo.

“Dietro la Notte di Mezzo ci sono tanto lavoro e tanto coraggio – ha spiegato Tiziana Mancinelli, direttore creativo e narrative designer della manifestazione -. Non era facile raccogliere questa sfida. Halloween è un tema spesso frainteso e a volte persino inviso. A Viterbo c’erano soprattutto feste in discoteca e tentativi che erano naufragati. Noi siamo partiti da Halloween per arrivare a qualcosa di più ampio, al genere fantasy”.

Viterbo - Presentazione Notte di mezzo


 

“Abbiamo fatto un grande lavoro per creare le ambientazioni all’interno dei due palazzi storici – ha proseguito Mancinelli -. Tendoni, scenografie realizzate a mano, ceramica, polistirolo e legno. C’è un lavoro creativo molto importante per costruire un percorso narrativo che unisca il fascino della fiaba a quello del mistero”.

A palazzo degli Alessandri sarà allestito “I segreti di Camelot, Morgana strega o fata?”, un percorso ispirato alle leggende arturiane con re Artù, Merlino, Morgana e la Dama del lago. Tra le ambientazioni previste la caverna cosmica, il giardino arcano, il nido del drago e riferimenti anche alla fiaba di Biancaneve, con la strega e la mela avvelenata.

Un allestimento che, nelle intenzioni degli organizzatori, non vuole limitarsi all’intrattenimento.

“Alcune opere rappresentano valori perduti nella società contemporanea – ha spiegato Mancinelli -. La stanza della Dama del lago, per esempio, richiama quei valori che l’uomo custodisce dentro di sé. La Notte di Mezzo vuole essere un percorso narrativo capace di stimolare una riflessione e lanciare messaggi. Le scenografie hanno anche una componente malinconica, ma devono essere in grado di divertire”.

Da sinistra: Alfonso Antoniozzi, Tiziana Mancinelli, Gianfranco Fiorillo e Nicolò Carcascio

Da sinistra: Alfonso Antoniozzi, Tiziana Mancinelli, Gianfranco Fiorillo e Nicolò Carcascio


A palazzo Scacciaricci tornerà invece il fumetto, con mostre e incontri dedicati agli appassionati. Domani, venerdì 23 ottobre, alle 17 sarà inaugurata “Sanctus – La Croce e la Spada”, con le tavole originali di Patrizio Evangelisti. Alle 18 seguirà una sessione di firme e sketch con l’autore e lo sceneggiatore Marco Cannavò.

Gli allestimenti fantasy saranno visitabili il 23, 24, 25, 30 e 31 ottobre e il primo, 6, 7 e 8 novembre, secondo il calendario della manifestazione.

Tra gli appuntamenti principali del 31 ottobre ci sarà la “Caccia al mostro”, organizzata dall’associazione Scarladia. Dalle 17 alle 20 i bambini potranno partecipare a un gioco di ruolo ambientato tra i vicoli di San Pellegrino, alla ricerca dei mostri nascosti nel quartiere. La partecipazione prevede il tesseramento obbligatorio.

“Organizziamo giochi di ruolo per bambini e ragazzi – ha spiegato Gianfranco Fiorillo dell’associazione Scarladia -. Quest’anno, insieme alla Notte di Mezzo, proponiamo una caccia al mostro, un’esperienza immersiva nella quale i partecipanti dovranno effettivamente dare la caccia alle creature e contendersi il titolo annuale di cacciatore di mostri. L’obiettivo è valorizzare il centro storico e farlo vivere in maniera attiva”.

Per i più piccoli sono previste anche le “Letture scaccia paure”, in programma il 31 ottobre dalle 16,30 alle 17,30 in piazza Scacciaricci, mentre tra le altre iniziative figurano il Labirinto arcano, con il Cappellaio Matto impegnato a selezionare le maschere più belle, e le attività ispirate al mondo di Harry Potter, con il Cappello parlante e il volo virtuale sulla scopa.

Nel quartiere troveranno spazio anche installazioni artistiche, laboratori e mostre. Il 29 ottobre alle 17,30 è in programma l’AperiCeramica con Daniela Lai al Local, mentre dal 30 ottobre al primo novembre saranno presenti le installazioni di Francesca Romana D’Angelo. Il 31 ottobre spazio anche agli Arcani di Faul di Cinzia Chiulli.

Tornerà inoltre la fotografia, con la mostra “Il Gatto Pellegrino”, dedicata ai gatti di strada e curata dall’associazione Click, visitabile il 30 e 31 ottobre e il primo, 2, 6, 7 e 8 novembre. Sarà inoltre allestita una seconda mostra fotografica dedicata ai gatti, con immagini e scatti realizzati nell’ambito delle attività dell’associazione.

Una delle novità di quest’anno riguarda l’estensione degli eventi alle vie commerciali del centro, dove la tradizionale passeggiata del “Dolcetto o scherzetto” sarà accompagnata da artisti di strada, musica e spettacoli.

Viterbo - Presentazione Notte di mezzo


“Vogliamo unire gli eventi e fare in modo che la passeggiata del dolcetto o scherzetto si prolunghi e si arricchisca – ha spiegato l’assessora Katia Scardozzi -. Ci saranno artisti di strada, musica e iniziative capaci di coinvolgere i bambini che frequenteranno le vie del centro. Mi piace molto anche l’idea della caccia al mostro e della possibilità di dialogare con i mostri”.

A illustrare il programma di animazione nelle vie commerciali è stato Giancarlo Bartocci, direttore artistico delle attività di intrattenimento musicale.

“Abbiamo pensato di rendere ancora più piacevole la passeggiata del dolcetto o scherzetto con artisti, musica e spettacoli a tema – ha spiegato -. Vogliamo animare la zona commerciale nel pomeriggio e nella serata, creando atmosfere musicali tra piazza del Comune e piazza delle Erbe”.

Il programma comprende musiche mostruose, flash mob a tema zombie, uno spettacolo con il fuoco, un clown misterioso e una parata. I personaggi coinvolti nell’animazione si muoveranno tra le vie del centro storico per accompagnare il pubblico durante il pomeriggio e la serata.

La manifestazione punta anche a recuperare le origini storiche e culturali di Halloween, andando oltre la dimensione commerciale della festa.

“Siamo arrivati alla nona edizione grazie alla volontà e alla testardaggine di Tiziana Mancinelli – ha ricordato Massimiliano Vismara, presidente dell’associazione Argot -. Halloween fa parte delle nostre tradizioni. In ogni regione veniva celebrato in maniera diversa. È una tradizione antichissima, arrivata poi in America e tornata da noi nella forma del dolcetto o scherzetto”.

“L’idea di Tiziana era creare qualcosa che riportasse alle origini di questa tradizione e ci sta riuscendo – ha aggiunto Vismara -. È un prodotto nuovo, che prende sempre più piede. Mantiene l’aspetto ludico per i bambini, ma riavvicina anche noi adulti alle nostre radici, alle origini esoteriche e storiche di tradizioni che abbiamo dimenticato”.

Intanto gli organizzatori guardano già alla decima edizione, con l’obiettivo di consolidare la crescita della manifestazione e promuoverla anche al di fuori del territorio viterbese.

“Le convenzioni con il comune sono state una svolta importante per noi – ha concluso Mancinelli -. Ora possiamo programmare e lavorare per fare un salto importante verso il decimo anno: portare la Notte di Mezzo fuori da San Pellegrino e costruire un grande festival fantasy. Un progetto che possa dare alla manifestazione una visibilità strutturata anche fuori Viterbo”.


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