Viterbo -Controlli straordinari a San Faustino, chiuso bar per carenze igienico sanitarie fino al ripristino. Multato anche un minimarket per la mancata formazione del personale.
“Il 28 ottobre, pomeriggio e sera, la compagnia carabinieri di Viterbo – fanno sapere in una nota i militari – ha coordinato e condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di San Faustino, finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica della regolarità delle attività commerciali.
All’attività hanno preso parte i carabinieri delle stazioni di Viterbo e San Martino al Cimino, in stretta sinergia con i reparti specializzati dell’Arma: il nucleo antisofisticazioni e Sanità (Nas), il nucleo ispettorato del lavoro (Nil ) e il nucleo carabinieri forestale di Viterbo.
A seguito delle verifiche amministrative in esercizi commerciali e locali pubblici del centro cittadino, sono state rilevate alcune irregolarità e applicate le relative sanzioni.
In particolare, i militari del Nil hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 2mila euro nei confronti di un minimarket, essendo emerse la mancata formazione dei dipendenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e l’installazione non autorizzata di impianti di videosorveglianza.
In un bar caffetteria i carabinieri del Nas, col personale della Asl, hanno accertato il mancato rispetto dei requisiti generali igienico-sanitari, contestando al titolare una sanzione di mille euro e disponendo la chiusura totale e temporanea dell’esercizio fino al completo ripristino delle condizioni prescritte dalla legge.
Il bilancio complessivo del servizio straordinario ha portato all’identificazione di 37 persone, al controllo di 17 veicoli e all’ispezione di 4 esercizi pubblici. Le risultanze delle attività ispettive sono state rimesse alle competenti autorità amministrative per gli adempimenti di rito. L’azione di controllo dell’Arma proseguirà con sistematicità nel capoluogo e nel resto del territorio provinciale.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
