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Viterbo – Altri 12mila 553 euro per le attività di restauro e conservazione legate alla scritta “Casa del Balilla” sulla facciata del liceo classico Mariano Buratti. La provincia ha affidato l’incarico alla ditta Art Novae di Emanuele Ioppolo, già coinvolta nei lavori sull’edificio, con una determinazione del 9 ottobre firmata dal dirigente del settore tecnico Umbro Pasquini.
La spesa ammonta precisamente a 10.290 euro più Iva al 22%, per un totale di 12.553,80 euro. A motivare il nuovo affidamento sono le richieste formulate dalla soprintendenza durante il sopralluogo del 10 agosto 2026, nella fase conclusiva dei lavori sul prospetto principale curvilineo della scuola.
In quell’occasione, si legge nell’atto, la soprintendenza ha richiesto di “estendere la campagna stratigrafica rispetto all’iscrizione ‘Casa del Balilla’” e di eseguire indagini diagnostiche. Si tratta di approfondire l’esame degli strati presenti sulla superficie e le verifiche sui materiali.
Non solo. Durante lo stesso sopralluogo, dopo la valutazione dei provini realizzati dal restauratore sulla base delle indicazioni precedenti, è risultata necessaria un’ulteriore correzione: la determina parla espressamente di “un ulteriore abbassamento di tono”.
Le prestazioni aggiuntive non erano comprese nell’incarico assegnato nell’ottobre 2025. Per questo la responsabile del progetto, l’architetta Anna Rita Santini, ha ritenuto di rivolgersi allo stesso professionista “per continuità”.
Il preventivo è stato trasmesso da Ioppolo il 13 agosto. Tra le attività proposte, la responsabile ha individuato quelle ritenute necessarie: l’estensione della campagna stratigrafica, i prelievi, ulteriori provini e la presentazione di una relazione dettagliata, con documentazione fotografica dell’intero intervento di restauro sulle superfici intonacate, sugli imbotti, sui marcapiani e sulle iscrizioni.
Le indagini diagnostiche seguiranno invece un percorso separato. La provincia, precisa il documento, provvederà “per conto proprio tramite il Ldsm dell’università degli studi della Tuscia” (laboratorio di Diagnostica e Scienza dei materiali”.
Il nuovo incarico si inserisce nel cantiere nato per la manutenzione straordinaria del tetto, dei discendenti e dei pluviali del Buratti. Il progetto aveva ottenuto un finanziamento iniziale di 300mila euro, poi incrementato di altri 30mila. Una variante approvata nell’agosto 2025 ha riguardato anche il restauro e il risanamento conservativo delle facciate esterne, descritte nell’atto come “in evidente stato di degrado”.
Già l’8 ottobre 2025 la provincia aveva affidato ad Art Novae le attività di indirizzo operativo, sorveglianza e assistenza alla direzione dei lavori e all’impresa per la tinteggiatura della facciata: un incarico da 5.065,15 euro più Iva al 10%.
