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Viterbo – Casa del Balilla, anche civici e Forza Italia sottoscrivono la mozione Pd.
Ieri mattina il passaggio in commissione provinciale e il 6 ottobre tornerà in consiglio, dopo la presentazione e relativo scontro con il gruppo di Fratelli d’Italia, sull’opportunità di proporre un simile documento, quando la competenza non è di palazzo Gentili, ma spetta alla sovrintendenza.
Simulazione – Come sarà il liceo classico Mariano Buratti con l’insegna “Casa del Balilla” (Immagine creata con IA)
Ma il consiglio provinciale, ha rimarcato Palozzi (Pd-Tuscia democratica), può ancora esprimere un parere e dare indicazioni.
Nel caso specifico, si chiedeva un restauro conservativo della scritta sul liceo Buratti, non la cancellazione. E certamente non farla ritornare al suo stato originario.
È stato il presidente Alessandro Romoli a togliere la mozione dal fuoco delle polemiche, proponendo il passaggio in commissione e il ritorno in consiglio. Ieri mattina il primo passaggio.
Occasione per meglio specificare che lo spirito del documento non è cancellare la scritta, ma di conservarla, attraverso un intervento come già avvenuto in passato. Dipinta come il resto della facciata.
Un “suggerimento”, approfittando del fatto che la sovrintendenza non ha ancora individuato una soluzione definitiva.
Con le modifiche apportate, recepite da Tuscia democratica del capogruppo Simone Brunelli, anche il gruppo Tuscia centristi azzurri civici (Forza Italia e il civico Di Fusco) ha condiviso e sottoscritto la mozione. Con il sindaco di Bolsena e consigliere provinciale Andrea Di Sorte che ha auspicato che si arrivi a una condivisione dei principi contenuti nella mozione e quindi che possa diventare la mozione di tutti.
Auspicio riferito al gruppo Casa dei comuni (Fratelli d’Italia e lista Rocca). In commissione non si è espresso, in quanto la consigliera Falconetti non era presente. Si vedrà in consiglio provinciale la linea che terranno. Sulla carta, i numeri per l’approvazione, salvo sorprese, in ogni caso ci sono.
La mozione, nella stesura definitiva, impegna il presidente Alessandro Romoli a: “Farsi promotore presso le autorità competenti della richiesta di restauro conservativo della scritta Casa del Balilla dalla facciata dell’istituto, così come avvenuto in passato, facendola giungere, coperta e protetta, fino ai giorni nostri, impedendo operazioni di ripristino o di enfatizzazione che ne alterino il valore documentale o ne facciano strumento di propaganda, in quanto essa costituisce un elemento in stridente contrasto con le finalità dell’istituto liceo classico intitolato al partigiano Medaglia d’Oro al Valor Militare Mariano Buratti.
A promuovere, d’intesa con la dirigenza scolastica e con gli istituti culturali del territorio, un allestimento permanente di contestualizzazione con pannelli, apparato didattico, percorso di visita o sezione documentaria che racconti la storia di Mariano Buratti.
A valorizzare la figura di Mariano Buratti non come mera intestazione dell’Istituto, ma come patrimonio civile della provincia, sostenendo iniziative didattiche e commemorative coerenti con i luoghi che ne portano il nome, senza che ciò comporti la distruzione delle stratificazioni precedenti dell’immobile.
A garantire che la tutela della memoria antifascista costituisce un preciso dovere delle istituzioni scolastiche e democratiche.
Ad adottate tutte le iniziative necessarie affinché un simbolo riconducibile al regime fascista non venga più riproposto o valorizzato sulla facciata di un istituto scolastico dedicato a una delle vittime della lotta per la libertà e la democrazia”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Azzurri e civici: “Casa del Balilla sul liceo Buratti, buonsenso, rispetto della storia e fiducia nelle istituzioni” – Alta tensione in consiglio provinciale sulla scritta “Casa del Balilla”, mozione rinviata
