- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Contrasto all’integralismo islamico, continueremo a batterci affinché nessuna donna sia costretta a vivere nell’invisibilità”

Condividi la notizia:


Luigi Buzzi, Mauro Rotelli e Sara Kelany

Luigi Buzzi, Mauro Rotelli e Sara Kelany

Viterbo - L'incontro con Sara Kelany

Viterbo – L’incontro con Sara Kelany

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una partecipazione significativa, un confronto approfondito e un interesse concreto da parte dei cittadini.

Si è svolto ieri, a Viterbo, l’incontro promosso da Fratelli d’Italia con l’onorevole Sara Kelany, responsabile del Dipartimento nazionale Immigrazione del partito, dedicato alla proposta di legge volta a rafforzare gli strumenti di contrasto all’integralismo islamico.

All’appuntamento hanno preso parte il presidente della Commissione Ambiente della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il coordinatore del Circolo cittadino Luigi Maria Buzzi e il responsabile del Dipartimento provinciale Immigrazione Gabriele Caropreso, insieme ad amministratori del territorio, sostenitori e numerosi cittadini.

Nel corso dell’incontro, l’onorevole Kelany ha illustrato i principali contenuti della proposta di legge: dal divieto di utilizzo del velo integrale nei luoghi pubblici alla possibilità di chiudere temporaneamente i luoghi di culto in cui vengano diffusi messaggi di odio religioso, passando per maggiori controlli sui finanziamenti esteri destinati agli edifici di culto, l’inasprimento delle pene per i matrimoni combinati e il divieto dei cosiddetti certificati di verginità.

“Siamo di fronte a una battaglia concreta – ha affermato Kelany, respingendo le critiche rivolte all’iniziativa -: Trovo fuori luogo le polemiche e le accuse di strumentalizzazione sollevate dalla sinistra, dettate da una becera necessità elettorale. La libertà delle donne, la tutela dei diritti e la sicurezza dovrebbero essere valori condivisi“. E ha aggiunto: “È paradossale che chi richiama continuamente i principi della Costituzione contesti un’iniziativa che mette al centro proprio la libertà e la dignità delle persone”.

Parole accompagnate da una precisazione netta sul significato della proposta: “Nessuno è contro l’integrazione, io stessa sono figlia di un egiziano musulmano. Questa è una legge per combattere gli abomini”. Una posizione ribadita nelle conclusioni: “Fratelli d’Italia non intende arretrare. Continueremo a batterci affinché nessuna donna sia costretta a vivere nell’invisibilità, nella paura o nella privazione dei propri diritti”. A testimoniare l’interesse suscitato dall’iniziativa sono state anche le numerose firme raccolte al termine dell’incontro a sostegno della petizione.

Fratelli D’Italia Viterbo


Condividi la notizia: