- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

È corsa ai condizionatori nelle scuole: finanziati 35 istituti di Viterbo e provincia

Condividi la notizia:

Viterbo – Caldo record, è corsa ai condizionatori nelle scuole: sono 35 gli istituti di Viterbo e provincia che hanno ottenuto i fondi del ministero dell’Istruzione e del Merito per il raffrescamento delle aule. Alla Tuscia vanno complessivamente 110mila 374 euro, pari a 3153,57 euro per ciascuna istituzione scolastica. L’elenco definitivo dei beneficiari è stato approvato con il decreto direttoriale numero 574 del 18 settembre.

I banchi di una scuola

I banchi di una scuola


Nel capoluogo sono 13 gli istituti finanziati: Leonardo da Vinci, Francesco Orioli, Pietro Vanni, Canevari, Santa Rosa da Viterbo, Pio Fedi di Grotte Santo Stefano, Paolo Ruffini, Ellera, Luigi Fantappiè, Egidi, Paolo Savi, Cpia Giuseppe Foti e Mariano Buratti.

In provincia i contributi vanno all’Andrea Scriattoli di Vetralla, all’istituto comprensivo Fabrica di Roma, all’omnicomprensivo di Orte, al Monaci di Soriano nel Cimino, all’omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente, all’omnicomprensivo Fratelli Agosti di Bagnoregio, all’U. Midossi, al XXV Aprile e al Dante Alighieri di Civita Castellana, all’istituto comprensivo Capranica, all’istituto comprensivo Vignanello, allo Stradella di Nepi, al Vincenzo Cardarelli di Tarquinia, al Vincenzo Giustiniani e all’istituto comprensivo di Bassano Romano, all’istituto comprensivo Ridolfi di Tuscania, al Carlo Alberto Dalla Chiesa e all’istituto comprensivo di Montefiascone, al Virgili e all’A. Meucci di Ronciglione, al Paolo Ruffini di Valentano e all’Aldo Moro di Sutri.

Nel bando il ministero parla di “situazioni di particolare criticità determinate da condizioni microclimatiche incompatibili con la piena fruibilità degli ambienti scolastici”. Non si tratta di un semplice problema di comfort: le condizioni microclimatiche “costituiscono un elemento rilevante ai fini della salubrità, della salute e della sicurezza degli ambienti di apprendimento”. I soldi possono essere utilizzati per comprare, installare, manutenere e mettere in funzione condizionatori e altri dispositivi di raffrescamento.

La corsa ai contributi si è consumata in pochi giorni. Una sorta di click day lungo cinque giorni: le domande potevano essere presentate dalle 9 del 7 settembre alle 14 dell’11. In tutta Italia sono arrivate 6354 candidature. Solo 12 sono risultate inammissibili.

Il fondo è stato praticamente utilizzato per intero: dei 20 milioni disponibili ne sono stati assegnati 19 milioni 999mila 940 euro, con appena 59 euro rimasti. Alle scuole arriverà inizialmente il 70% del contributo. Il restante 30% sarà versato dopo la rendicontazione delle spese, da presentare entro il 31 marzo 2027.


Condividi la notizia: