Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una grande partecipazione di pubblico e addetti ai lavori ha caratterizzato l’importante appuntamento dello scorso 23 ottobre, promosso e organizzato dalla segreteria First Cisl di Viterbo. L’incontro ha visto la presenza dei vertici nazionali e regionali dell’organizzazione, confermando il ruolo strategico del territorio viterbese nel panorama sindacale e nel dibattito nazionale sul credito, sui servizi aziendali e sulla finanza.
Alessandro Scorsini
Ad aprire i lavori è stato proprio il padrone di casa, il segretario First Cisl di Viterbo, Alessandro Scorsini, che ha focalizzato l’attenzione su una vera e propria emergenza per il tessuto sociale: la desertificazione bancaria. Un fenomeno che, nella visione del sindacalista, va ben oltre la semplice chiusura di sportelli creditizi.
“Oggi il problema della desertificazione non riguarda solo il credito – ha sottolineato Alessandro Scorsini -, ma investe direttamente servizi essenziali come la sanità, la scuola e la tenuta dei nostri piccoli borghi. Quando chiude una filiale o un servizio pubblico, si impoverisce l’intera comunità locale e si spinge verso lo spopolamento un territorio che ha invece un bisogno disperato di presidio e investimenti”.
Un grido d’allarme che ha immediatamente trovato sponda e condivisione nei vertici nazionali presenti all’evento, con l’intervento del Segretario Generale Nazionale della First Cisl, Riccardo Colombani, che ha tracciato le linee guida strategiche per il settore, riprendendo i contenuti chiave già portati all’attenzione del dibattito pubblico (tra cui i temi trattati durante l’intervista a Cantiere Italia su Rai Radio 1 con Monica Setta). Il rinnovo del Contratto Nazionale ABI: Colombani ha ribadito la richiesta netta di un cambio di passo da parte dell’ Abi, sottolineando la necessità di chiudere rapidamente la trattativa per tutelare concretamente il potere d’acquisto dei lavoratori contro l’inflazione e redistribuire gli ottimi risultati di efficienza e redditività raggiunti dagli istituti di credito italiani. Il risiko bancario e Generali: un’attenta analisi delle dinamiche e delle grandi manovre finanziarie attualmente in corso nel settore. Le pressioni commerciali: un richiamo fondamentale alla tutela della dignità e della salute delle lavoratrici e dei lavoratori bancari, troppo spesso esposti a ritmi e pressioni insostenibili.
Accanto al Segretario Generale, la Segretaria Organizzativa Vilma Marrone, Claudio Stroppa (responsabile Cafirst), Paolo Grignaschi (responsabile Fondazione Fiba), Claudio Quattrociocchi (Segretario First Cisl Lazio), Gino Forcina(Segretario Roma e Rieti) Ronald Galella (Segretario di Frosinone), il Segretario responsabile della segreteria di ADER, il Segretario di coordinamento di BNL Giovanni Pacicco e della Segretaria di coordinamento di Banco Desio, Naida Zampolini.
L’iniziativa firmata da Alessandro Scorsini archivia così un bilancio ampiamente positivo per il 2026, confermando la First Cisl non solo come presidio imprescindibile di tutela nei luoghi di lavoro, ma anche come autorevole voce civica a difesa della vivibilità e dei servizi per i cittadini della provincia di Viterbo.
First Cisl di Viterbo
