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In pensione per Botch, Panna e Tobia, una vita al fianco dei bagnini per salvare vite

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Viterbo – Ci sono gesti che meritano di essere ricordati, giornate in cui la preparazione e il senso del dovere fanno la differenza e persone che, anche senza finire sotto i riflettori, contribuiscono ogni giorno alla sicurezza degli altri. È da qui che nasce il significato della cerimonia con cui Lifeguard Italia e Federazione italiana nuoto hanno celebrato la conclusione della stagione balneare 2026, rendendo omaggio agli assistenti bagnanti che si sono distinti durante l’estate e salutando tre compagni speciali: i cani da salvataggio arrivati al pensionamento dopo il servizio svolto in acqua al fianco dei loro conduttori.

Stagione balneare 2026 - Premiazione assistenti bagnanti

Stagione balneare 2026 – Premiazione assistenti bagnanti 


La cerimonia si è svolta il 16 ottobre nella Sala Benedetti della Provincia di Viterbo, riunendo operatori del salvamento, rappresentanti delle istituzioni e autorità. Una giornata dedicata non soltanto ai risultati raggiunti, ma soprattutto alle persone che, con professionalità, impegno e responsabilità, hanno contribuito a proteggere chi ha frequentato le spiagge del litorale tirrenico.

Nel corso dell’incontro sono stati consegnati encomi agli assistenti bagnanti che si sono distinti per gli interventi di soccorso, mentre altri operatori hanno ricevuto attestati di benemerenza per essersi messi in evidenza con il proprio comportamento e il lavoro svolto durante la stagione. Due riconoscimenti diversi, accomunati dalla volontà di valorizzare la professionalità e la dedizione di chi opera nella sicurezza in mare.

Gli encomi agli assistenti bagnanti. Sono 25 i nominativi riportati nell’elenco degli encomiati: Giulia Ara, Matteo Tosini, Martina Martelli, Leonardo Mariottini, Christian Tosini, Lorenzo Grandolini, Raffaele Ragonesi, Rosa Zannoli, Federico Lo Porto, Sara Tosini, Samuele Tienforti, Federico Ferrari, Daniele Chirico, Manuel Matergia, Diego Espejo, Federico Paioncini, Paolo Pensalfine, Alessandro Ricci Aliberto, Lorenzo Bordo, Arnaldo Panunzi, Rachele Lunetti, Paolo Pizzala, Alessandro Offarelli, Matteo Tosini e Angelo Profili.

Un riconoscimento per chi si è trovato a gestire situazioni nelle quali prontezza, preparazione e capacità di intervenire possono risultare determinanti. Il lavoro dell’assistente bagnante, infatti, richiede attenzione costante, lucidità e la capacità di prendere decisioni in tempi brevissimi, spesso in condizioni difficili.

Stagione balneare 2026 - Premiazione assistenti bagnanti

Stagione balneare 2026 – Premiazione assistenti bagnanti 


Quaranta attestati di benemerenza per l’impegno dimostrato. Accanto agli encomi, la cerimonia ha dato spazio a un altro gruppo di operatori, premiati con attestati di benemerenza. In questo caso, il riconoscimento non è legato a salvataggi effettuati, ma al comportamento e all’impegno dimostrati durante la stagione balneare.

Sono quaranta i ragazzi inseriti nell’elenco dei destinatari degli attestati: Gabriele Kumlien, Alessio Burla, Christian Vigarelli, Adelmis Colina, Aurora Mencarini, Cesare Piergiovanni, Denis Brugiotti, Edoardo Frontoni, Edoardo Olivieri, Emanuele Iannotti, Filippo Rancini, Filippo Delio Macri, Francesco Rosi, Giada Lucari, Giada Bonfranceschi, Giorgia Tomarelli, Leonardo Rossi, Marco Cencioni, Marco Parise, Matteo Dili, Simone Rossi, Noemi Daveri, Tiziano Tortella, Tommaso Grani, Vittorio Ignesti, Lara Basilici, Leonardo Olivieri, Filippo Cavallaro, Alessandro Perticarari, Tommaso Sbardella, Alessandro Carlini, Elena Sebastiani, Stefania Pelle, Alice Azzi, Christian Sica, Francesco Genna, Giuliano Delia, Simone Menegaldo, Vanessa Crocchiolo e Mirco Mariani.

Un riconoscimento che allarga lo sguardo oltre il singolo intervento e valorizza il contributo di chi si è distinto per serietà e dedizione, partecipando al lavoro di squadra che rende possibile un servizio di salvamento organizzato ed efficiente.

Stagione balneare 2026 - Premiazione assistenti bagnanti - I cani in pensione

Stagione balneare 2026 – Premiazione assistenti bagnanti – I cani in pensione


L’ultimo saluto a Botch, Panna e Tobia. Tra i momenti più significativi della giornata, anche quello dedicato a tre protagonisti a quattro zampe che hanno concluso la propria attività: Botch, Panna e Tobia. I riconoscimenti per il pensionamento sono stati consegnati ai rispettivi conduttori: Sara Marasco con Botch, Benedetta Brozzi con Panna e Fabio Corazza con Tobia.

Per i cani da salvataggio, il servizio è il risultato di un lavoro che si costruisce attraverso addestramento, fiducia e collaborazione con il proprio conduttore. Il loro pensionamento segna la conclusione di un percorso operativo, ma rappresenta anche l’occasione per riconoscere il contributo offerto alla sicurezza in mare.

Un saluto che ha dato alla cerimonia una dimensione particolarmente umana, ricordando come, dietro l’attività di salvamento, ci siano professionalità diverse, legate dalla stessa missione: intervenire quando qualcuno è in difficoltà.

Una stagione con circa 120 interventi di soccorso. La giornata è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio della stagione balneare appena conclusa. Nel 2026 la Compagnia Lifeguard ha ampliato la propria presenza lungo il litorale tirrenico, arrivando a contare oltre 41 torrette di salvataggio, da Santa Severa a Orbetello, con 120 assistenti bagnanti impegnati nel servizio, tra personale part-time e full-time.

Circa 120 gli interventi effettuati nelle aree di Santa Severa, Santa Marinella, Civitavecchia, Tarquinia, Marina Velca, Riva dei Tarquini, Montalto di Castro, Pescia Romana e Orbetello. Gli operatori hanno inoltre collaborato al ritrovamento di circa quindici bambini smarriti in spiaggia.

Un bilancio importante, che non cancella però il dolore per i due episodi mortali che hanno segnato la stagione. In un caso, una donna in difficoltà in acqua insieme al figlio è stata riportata a riva con il bambino, ma è deceduta successivamente per complicazioni cardiache. Il secondo episodio si è verificato durante la notte, al di fuori dell’orario di sorveglianza dell’organizzazione, e si è concluso anch’esso tragicamente.

Vicende che ricordano quanto il mare richieda attenzione e prudenza e quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nella formazione e nella presenza di personale qualificato.

Barbara Bianchi


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