Civitavecchia – Si attende il via libera della Soprintendenza per sbloccare il progetto delle eco-stazioni a Civitavecchia. Palazzo del Pincio ha trasmesso la documentazione necessaria per regolarizzare la presenza delle strutture già installate a Borgata Aurelia, con l’obiettivo di renderle operative nel più breve tempo possibile, possibilmente entro la fine del mese.
Le eco-stazioni a Civitavecchia
A rallentare l’iniziativa sono state alcune prescrizioni di carattere paesaggistico, che hanno impedito l’avvio della sperimentazione anche in località La Scaglia. Nei giorni scorsi, una determina dirigenziale ha formalizzato l’incarico per completare la pratica e ottenere l’autorizzazione alla permanenza delle postazioni.
L’attivazione del servizio consentirebbe all’amministrazione di valutare l’efficacia del nuovo sistema di conferimento dei rifiuti nelle zone periferiche, dove la raccolta differenziata presenta diverse criticità. Le strutture erano state collocate lo scorso maggio, accompagnate da incontri pubblici rivolti ai residenti per illustrarne il corretto utilizzo.
Il progetto prevede complessivamente otto eco-stazioni: sei a Borgata Aurelia e due a La Scaglia. La questione si inserisce nel più ampio confronto sulla gestione dei rifiuti cittadini, anche in vista del consiglio comunale congiunto previsto a fine mese, durante il quale saranno affrontate le problematiche legate alla raccolta differenziata.
